
Dirigente sportivo di lungo corso, Marchioni, 83 anni, era membro del Consiglio nazionale del CONI e presidente del CESEFAS
Il mondo dello sport italiano e toscano piange la scomparsa di Marcello Marchioni, dirigente sportivo di lungo corso, membro del Consiglio nazionale del CONI e presidente del CESEFAS – Centro di Studi per l’Educazione Fisica e l’Attività Sportiva. Aveva 83 anni e ne avrebbe compiuti 84 il prossimo 16 maggio.
Figura storica dell’atletica leggera, Marchioni ha ricoperto incarichi di primo piano nella Federazione Italiana di Atletica Leggera, tra cui la presidenza del Comitato regionale Toscana e del Comitato provinciale di Firenze. È stato inoltre presidente dell’ASSI Giglio Rosso Firenze, società insignita nel 2022 del Collare d’Oro al Merito Sportivo.
Nel corso della sua carriera ha guidato il CONI Toscana dal 1993 al 2001 ed è stato componente della Giunta nazionale dal 2001 al 2013. Nel 2021 era stato eletto nel Consiglio nazionale del CONI come rappresentante delle Associazioni Benemerite, incarico confermato nel 2025.
Accanto all’attività dirigenziale, Marchioni ha svolto un’intensa attività nel campo della formazione: docente della Scuola dello Sport del CONI per oltre trent’anni, dirigente scolastico e guida del liceo scientifico sportivo “Dante Alighieri” di Firenze, oltre a numerose collaborazioni accademiche e pubblicazioni scientifiche.
La salma sarà esposta sabato 25 aprile nella chiesa di Sant’Antonino a Bellariva, a Firenze, dove nel pomeriggio si terranno le esequie. Per volontà della famiglia, eventuali donazioni potranno essere destinate alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer.
Numerosi i messaggi di cordoglio
Giani: "Toscana perde grande protagonista dello Sport"
“La Toscana perde un grande protagonista del mondo dell'associazionismo e dello sport. Una figura appassionata, competente e generosa, che per decenni ha messo il suo impegno al servizio dei valori più autentici della crescita civile e sportiva”. Il presidente Eugenio Giani esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Marcello Marchioni, “un amico da sempre, con il quale ho avuto modo di lavorare per il bene di tutto il movimento sportivo toscano”.
Marchioni attualmente ricopriva la presidenza dell’Assi Giglio Rosso che, “sotto la sua guida - ha aggiunto Giani - è diventata un punto di riferimento per tante famiglie e giovani, dimostrando come lo sport possa essere straordinario strumento di inclusione, educazione e promozione del territorio. E la sua presenza nel Consiglio nazionale del CONI testimoniava l'alta considerazione che aveva saputo conquistare a livello nazionale”.
“A nome della Regione – ha concluso Giani - e di tutta la comunità regionale, esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia, agli amici, ai soci dell'Assi Giglio Rosso e a tutto il movimento sportivo toscano. La sua eredità di passione e servizio continuerà a vivere in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e lavorare al suo fianco”.
Il cordoglio di Casini e Grazzini
“Apprendiamo con dolore della scomparsa di Marcello Marchioni, dirigente sportivo di lungo corso, già membro del Consiglio Nazionale del CONI e Presidente del CESEFAS – Centro di Studi per l’Educazione Fisica e l’Attività Sportiva” dichiarano Francesco Casini e Francesco Grazzini, consiglieri comunali di IV Casa Riformista.
“Figura di assoluto rilievo per lo sport italiano e toscano, Marchioni ha dedicato l’intera sua vita alla crescita del movimento sportivo, distinguendosi per competenza, equilibrio e straordinario impegno nella formazione e nella diffusione dei valori educativi dello sport. Esprimiamo il più profondo cordoglio per la sua scomparsa e ci uniamo al dolore della famiglia, del CESEFAS, dell’ASSI Giglio Rosso Firenze e di tutto il mondo sportivo che ha avuto modo di apprezzarne il valore umano e professionale. La sua eredità nel mondo dello sport e della formazione resterà un punto di riferimento per le future generazioni.” Concludono i consiglieri
Armentano: "Una visione illuminata dello Sport di cui continueremo a fare tesoro. Grazie a lui a Firenze il primo liceo scientifico sportivo"
"Grazie al suo intuito - lo ricorda Nicola Armentano, consigliere delegato allo Sport - fu aperto a Firenze il primo liceo scientifico sportivo. Proprio per creare una alleanza tra la scuola e coloro che avevano scelto lo sport come obiettivo principe dei propri sogni nell ‘ ottica di favorire questi due pilastri educativi .
Ha dedicato la sua vita a un ideale preciso di Sport, finalizzato a includere, socializzare e certamente a far crescere bravi atleti. Perdo un amico, una persona saggia che ha dato a me come ad altri tanti buoni consigli sullo sport come strumento educativo importante soprattutto per i giovani. Marchioni peraltro era stato scelto e invitato a pronunciare il giuramento sui valori dello sport, come dirigente sportivo ,per l'ultima edizione delle Olimpiadi e Paralimpiadi della Città Metropolitana. Un giusto e doveroso riconoscimento per chi come Marcello aveva fatto dello sport il suo compagno di vita e che in quei valori di rispetto etica e fair play aveva sempre creduto e per i quali si era sempre battuto . Con lui perdiamo un uoma con una visione illuminata dello sport a cui continueremo ad ispirarci".
Nardella: "Uno dei migliori dirigenti del CONI e della Federazione di Atletica Leggera"
“Esprimo il mio più profondo e sincero dolore per la scomparsa improvvisa di Marcello Marchionni. Ho avuto il privilegio di conoscere Marcello e di collaborare strettamente con lui per molti anni: un rapporto nato durante la mia esperienza da vicesindaco con delega allo sport e consolidatosi nel tempo nei miei due mandati come sindaco di Firenze. Marcello è stato, senza ombra di dubbio, uno dei migliori dirigenti del CONI e della Federazione di Atletica Leggera. Un uomo di sport a tutto tondo, un fiorentino autentico che ha dedicato la sua vita ai valori della competizione e della crescita sociale attraverso l'attività fisica. Grazie alla sua competenza e alla sua passione, il movimento sportivo dell’atletica a Firenze è cresciuto costantemente, diventando un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. La sua perdita rappresenta un lutto profondo per tutta l’atletica italiana e lascia un vuoto incolmabile nella comunità sportiva fiorentina. In questo momento di dolore, desidero rivolgere il mio pensiero e le mie più sentite condoglianze alla società sportiva Asd Giglio Rosso, a cui Marcello ha dedicato anni di instancabile impegno, a tutto il movimento sportivo cittadino e, sopra ogni cosa, ai suoi cari e ai suoi familiari”.
Manetti: "Persona capace di ascolto e dialogo"
“Ho appreso con grande dolore della scomparsa di Marcello Marchioni. Mi stringo con affetto alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene”. Così l’assessora regionale alla cultura, Cristina Manetti esprime cordoglio per la morte Marcello Marchioni.
Nel ricordarlo, Manetti, sottolinea anche il lavoro condiviso in questi anni: “Abbiamo realizzato insieme numerose iniziative, in particolare nell’ambito de La Toscana delle Donne, dedicate allo sport femminile e alla valorizzazione del ruolo delle donne nello sport. Era sempre disponibile a collaborare, con grande attenzione ai progetti e alle persone coinvolte”.
“Era una persona capace di ascolto e di dialogo - aggiunge l’assessora- e il suo impegno nello sport e nella formazione dei giovani lascia un segno importante. Mi unisco con sincera vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che oggi ne sentono la sua mancanza”.
Saccardi: "Ha dedicato la propria vita alla crescita dell’atletica e alla formazione delle giovani generazioni"
“È con grande dolore che oggi ricordo Marcello Marchioni, figura di riferimento per lo sport toscano e nazionale, che ha dedicato la propria vita alla crescita dell’atletica e alla formazione delle giovani generazioni e, personalmente, un caro amico di lunga data”. Così la presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Marcello Marchioni.
“Marchioni - prosegue Saccardi - è stato per tanti anni l’anima e la guida della storica ASSI Giglio Rosso, una realtà che rappresenta non solo un’eccellenza sportiva, ma anche una comunità viva, fatta di atleti, tecnici, famiglie e giovani cresciuti nel segno dei valori dello sport. A questa grande famiglia va oggi un pensiero speciale e un abbraccio sincero. Il suo impegno, dalle responsabilità nella Federazione Italiana di Atletica Leggera fino al ruolo nel Comitato Olimpico Nazionale Italiano, testimonia una dedizione autentica e competente, sempre orientata alla crescita delle persone prima ancora che ai risultati”.
“La Toscana perde una personalità autorevole e generosa, capace di lasciare un segno profondo. Alla famiglia, alla comunità dell’ASSI Giglio Rosso e a tutto il mondo dello sport rivolgo le più sentite condoglianze e la vicinanza dell’Istituzione regionale”.
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