Piero Macola a Palazzo Blu: vent'anni di fumetto in mostra

"Piero Macola utilizza il fumetto come dispositivo critico per leggere le fratture della contemporaneità: dalle memorie postcoloniali alla marginalità sociale, fino alle derive distopiche, il suo segno si muove in equilibrio tra documentazione e immaginazione, componendo un racconto per immagini capace di dare voce alle zone d’ombra del nostro presente", dichiara Giorgio Bacci, curatore della mostra di uno dei protagonisti più rilevanti del fumetto d’autore contemporaneo, aperta al pubblico dal 25 aprile all’8 novembre 2026 a Palazzo Blu.

La mostra offre al pubblico un’immersione nel lavoro dell’artista attraverso una selezione di tavole originali, bozzetti e materiali preparatori che raccontano oltre vent’anni di ricerca visiva e narrativa.

Macola, formatosi a Bruxelles, all’Istituto Saint-Luc e affermatosi a livello internazionale, ha costruito un linguaggio distintivo che intreccia documentazione, esperienza diretta e immaginazione, affrontando temi centrali come la memoria, l’identità e le molteplici forme della marginalità.

Il percorso espositivo attraversa alcune delle opere più significative dell’autore. Le Tirailleur (2014), dedicato alla memoria postcoloniale; Gli indesiderati (2019),
ambientato lungo il Po e dedicato al tema del caporalato che colpisce i lavoratori stranieri; Lagune (2023), distopia veneziana in cui la città si trasforma in uno scenario inquietante, specchio delle tensioni contemporanee legate alle migrazioni e ai confini; fino a La Vallée heureuse (2026), che viene presentato a Pisa in anteprima assoluta: un’opera a cui Macola sta ancora lavorando di cui vengono presentate alcune tavole in anteprima assoluta. Un’opportunità per i visitatori di osservare un’opera mentre è in divenire.

Il linguaggio visivo di Macola, frutto del dialogo tra documentazione, esperienza diretta e immaginazione, esplora temi quali memoria, identità e marginalità, muovendosi in equilibrio tra realtà e finzione. Il fumettista è pubblicato in Francia da Futuropolis e in Italia da Oblomov e Coconino Press. Accanto al fumetto, lavora come illustratore per editori e testate come Mondadori, Rizzoli, «Le Monde Diplomatique» e «Internazionale».

Completa l’esposizione una selezione di illustrazioni realizzate tra il 2015 e il 2025, che evidenziano il ruolo dell’illustrazione come spazio autonomo di sperimentazione, in dialogo continuo con il fumetto.

L’esposizione è realizzata da Palazzo Blu, in collaborazione con Lucca Comics & Games e con il sostegno di Fondazione Pisa. All’interno di Lucca Comics & Games, in autunno, ci sarà un evento dedicato alla mostra su Piero Macola.
Il catalogo ‘Piero Macola. Paesaggi di vita’ è edito da Felici Editore.

La mostra è aperta al pubblico dal 25 aprile all’8 novembre 2026, dal martedì al
venerdì con orario 10 – 19, il sabato, la domenica e nei festivi, con orario 10-20.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito: https://palazzoblu.it/mostra/piero-macola-paesaggi-di-vita/.

Fonte: Ufficio stampa

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