IGP prodotti artigianali e industriali, Marras: "Regolamento UE provvidenziale"

Mancano pochi giorni all’entrata in vigore del decreto legislativo del Mimit che attua il Regolamento UE relativo all’estensione della protezione IGP, che finora riguardava soltanto il settore agrolimentare, anche alle produzioni artigianali e industriali. In vista dell’importante scadenza, fissata al prossimo 7 maggio, la Regione in collaborazione con Artex e Firenze Fiera e con il sostegno della Commissione Europea, dell’Euipo e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha ospitato la prima tappa dell'EU CIGIs Capitals Tour, promosso per illustrare tutte le novità introdotte con il nuovo Regolamento. Il convegno si è tenuto stamattina alla Fortezza da Basso, al Teatrino Lorenese, nell’ambito della 90a Mostra Internazionale dell’Artigianato.

Durante la giornata è stato illustrato il sistema di tutela (procedure di registrazione, controlli e sanzioni) e di promozione delle IG artigianali e industriali e l’attuazione del Regolamento UE in Italia. L’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras è intervenuto sul ruolo delle Regioni nel nuovo regolamento italiano.

“Un onore – ha detto l’assessore - ospitare in Toscana la prima tappa di questa iniziativa. Mattinata molto utile e proficua perché sono in molti ad attendere il varo di questo provvedimento e a ricevere informazioni chiare. La Toscana è tra questi, per la sua storia e per il modo in cui è strutturato il sistema produttivo composto prevalentemente da piccole e piccolissime imprese che si identificano nelle comunità e nei distretti in cui sono attive, legando le proprie produzioni a territori e ad aree geografiche. Forte identificazione che è uno dei più grandi patrimoni che abbiamo cercato, con interventi mirati, di affiancare e assecondare. Come ad esempio, in collaborazione con Artex e Comune di Firenze, ridando vita al Complesso del Vecchio Conventino per valorizzare, promuovere, innovare e sviluppare l’artigianato artistico e tradizionale toscano e creare un punto di riferimento per tutto il settore”.

“Lavorare sul prodotto e sulla sua riconoscibilità – ha aggiunto Marras – è stata la leva del lavoro portato avanti. L’arrivo di questo regolamento comunitario si è rivelato provvidenziale. La Toscana si è mossa tra le prime approvando un primo elenco di 58 produzioni artigianali e industriali tipiche non agroalimentari. Provvidenziale perché non solo ci aiuta a proteggerle ma soprattutto a definire e valorizzarle per intercettare maggior valore e attrarre un numero maggiore di produttori. Per accelerare questo percorso aprirà a breve un bando da mezzo milione di euro per aiutare PMI in forma aggregata ad accedere ai servizi di consulenza specialistica per la predisposizione del dossier di registrazione IGP”

Fonte: Regione Toscana



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