Donna derubata in strada a Empoli: "Tanta paura. Portata via fede dal valore affettivo inestimabile"

Empoli

L'accaduto nel pomeriggio del 30 aprile, non lontano dal centro. Parla la famiglia: l'anello era inserito in una collana strappata dal collo della vittima, una donna di 69 anni. "È sotto shock"


Stava tornando a piedi a casa quando, in pieno pomeriggio a Empoli, sarebbe stata avvicinata da una persona che le ha strappato via la collana che portava al collo, con la fede del marito defunto. Vittima del furto una donna di 69 anni: "La mamma è sotto shock. Non solo le ha fatto del male, ma le ha tolto un bene dal valore affettivo inestimabile". A parlare è la figlia della 69enne, l'indomani all'episodio avvenuto giovedì 30 aprile, intorno alle 16.30, non lontano dal centro storico.

Secondo quanto riferito la donna stava rientrando a casa quando, arrivata davanti la propria abitazione, si sarebbe fermata a prendere il proprio mastello per la raccolta differenziata rimasto fuori. In quel momento, mentre era chinata, "si è avvicinato un giovane" descritto come di origine straniera, con un pretesto: "Le ha chiesto indicazioni per arrivare alla stazione. Appena mia mamma si è alzata le ha strappato dal collo la collana, con la fede inserita. Subito dopo è scappato via correndo". Sempre dal racconto la donna avrebbe provato ad inseguirlo, "ma poi non l'ha visto più. Ha anche urlato, ma in quel momento nei paraggi non c'era nessuno".

Chiamata subito la figlia, che si trovava al lavoro, nello stesso pomeriggio "siamo andati a fare denuncia" e in seguito "in pronto soccorso". La donna dopo l'accaduto ha riportato "un'escoriazione al collo" continua la figlia, "ma più che altro è la paura. È successo di pomeriggio, in una zona centrale non sperduta di Empoli, davanti casa. Siamo indignati per quanto accaduto. Non ci sentiamo più sicuri, oggi è successo a noi domani può succedere a qualcun altro". Allo shock si aggiunge anche la perdita di un oggetto estremamente caro, per la donna e per tutta la famiglia: "Ha un grande valore affettivo, è il ricordo di suo marito e del mio babbo". Per questo viene lanciato un appello per riuscire in qualche modo, anche in forma anonima, a riavere indietro la fede: "Mettiti una mano sul cuore. Lo apprezzerei tantissimo" conclude la figlia.

Notizie correlate



Tutte le notizie di Empoli

<< Indietro

torna a inizio pagina