
Iscritto nel registro con l’ipotesi di reato di rissa
Si allarga il quadro delle indagini sulla morte di Giacomo Bongiorni, ucciso la notte tra l’11 e il 12 aprile in piazza Palma a Massa. Tra gli indagati compare anche il cognato della vittima, Gabriele Tognocchi, iscritto nel registro con l’ipotesi di reato di rissa.
La notizia, riportata dalle edizioni locali dei quotidiani La Nazione e Il Tirreno, si inserisce nel filone investigativo aperto dalla procura per chiarire nel dettaglio quanto accaduto durante la violenta aggressione costata la vita a Bongiorni. I legali di Tognocchi, Pietro Bogliolo e Marco Marino del foro di Genova, al momento non rilasciano dichiarazioni.
Quella notte anche Tognocchi rimase ferito e fu trasportato al pronto soccorso, dove gli furono riscontrate la frattura della tibia e del setto nasale. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, intorno all’una e mezzo Bongiorni e il cognato avrebbero incontrato in piazza un gruppo composto da cinque giovani, tra cui due maggiorenni e tre minorenni. Da lì sarebbe nata la violenta escalation.
L’iscrizione nel registro degli indagati viene considerata un atto dovuto, necessario per consentire alla procura di svolgere tutti gli accertamenti tecnici e peritali utili a ricostruire la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità.
Nei giorni scorsi gli investigatori hanno acquisito i telefoni cellulari dei cinque giovani già indagati per omicidio volontario e rissa aggravata. Sotto esame anche il dispositivo della compagna della vittima. Tutti i dati sono stati estratti e copiati in formato forense, nel tentativo di raccogliere elementi utili a fare piena luce su quanto accaduto in quella notte, culminata con l’aggressione mortale.
Notizie correlate
Tutte le notizie di Massa Carrara
<< Indietro





