
La storica targa in porfido restituisce alla giovane martire un pezzo della sua storia millenaria
Capraia Fiorentina ha celebrato con solennità e partecipazione la festa di Santa Grania, Vergine e Martire Cristiana, figura venerata dalla comunità locale da oltre tre secoli e tradizionalmente invocata come protettrice dei bambini in pericolo di vita.
Le celebrazioni di quest’anno hanno assunto un significato particolare: sotto le spoglie mortali della santa è stata ricollocata una fedele riproduzione della targa in porfido che originariamente accompagnava la lapide tombale nella catacomba romana, da cui il corpo fu prelevato nel settembre del 1646 per volontà di Papa Innocenzo X.
Una storia lunga quattro secoli
La vicenda delle spoglie di Santa Grania è intrecciata con la storia del territorio. Estratto dalla catacomba, le spoglie mortali della bambina furono dapprima portate presso la Villa di Bibbiani e successivamente traslate alla parrocchia di Capraia, dove tuttora Santa Grania riposa nella teca della Propositura di Santo Stefano. La lapide originale in porfido, invece, è rimasta murata sul retro dell’altare maggiore della Cappella gentilizia di Bibbiani. L’urna che oggi custodisce il sacro corpo è quella rifatta nel dopoguerra, dopo che la precedente era stata gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1944.
Il dono del mecenate americano
La riproduzione della targa è stata realizzata grazie alla generosità del dottor George Rapier III Mc Carroll, attuale proprietario dell’antica Villa di Capraia, che ha accolto il desiderio del parroco don Wiesław Pudlo commissionando il lavoro ad un artigiano locale. All’iniziativa hanno contribuito anche il dottor Stefano Nigi e il Cavaliere Vieri Lascialfari, che si è reso disponibile contribuendo ad organizzare la cerimonia di inaugurazione.
"Grande gioia nel partecipare all’inaugurazione della riproduzione della nostra venerata Santa Grania, che dall’alto della Propositura veglia e custodisce il popolo a lei affidato" ha dichiarato il sindaco Alessandro Giunti, ricordando come l’idea sia nata durante una visita alla Villa di Bibbiani insieme al dottor Mc Carroll. "Questo straordinario dono testimonia sempre più lo stretto legame del dottor George Rapier III Mc Carroll con la popolazione del nostro Comune".
Parole di gratitudine sono arrivate anche dal parroco: "Ringrazio il Signore per il dono della riproduzione della targa che da sempre, nei secoli, ha accompagnato i resti mortali della Vergine e Martire. Commovente vedere ancora oggi generazioni di persone che, seguendo le orme e gli insegnamenti dei propri avi, salgono a Capraia per pregare e chiedere grazie celesti intercedendo al Signore" ha affermato don Wiesław, ringraziando l’amministrazione comunale, il mecenate americano e tutti coloro che hanno reso possibile organizzare la storica iniziativa.
La celebrazione
La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da don Luca Carlesi Arciprete della Cattedrale di Pistoia, che nel corso del sacro rito ha amministrato il Sacramento della Cresima ai giovani della parrocchia. La celebrazione, concelebrata dal parroco Pudlo, è stata animata dal coro parrocchiale, in un clima di raccoglimento e di autentica devozione popolare.
Fonte: Ufficio Stampa
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