Incontro tra GSK e sindacati sul piano industriale: "Rassicurazioni su Siena"

Si è tenuto l’atteso incontro tra la Direzione Aziendale di GSK e le rappresentanze sindacali per illustrare il piano industriale relativo al sito di Siena e gli aggiornamenti sul polo di Rosia. Un tavolo fortemente voluto dalla Femca Cisl Toscana per fare chiarezza sul futuro occupazionale e produttivo di una delle realtà più significative della regione.

Il Piano industriale: ricerca e Investimenti. Dall’esposizione aziendale emerge la volontà di confermare Siena come polo d'eccellenza globale. Il sito vedrà una decisa evoluzione verso la ricerca sulle malattie infettive, integrando la storica vocazione ai vaccini. Per sostenere questa trasformazione, GSK ha annunciato un investimento di 50 milioni di euro nei prossimi tre anni destinati a nuove tecnologie e infrastrutture. Il sito senese, che conta oggi oltre 700 collaboratori (di cui il 90% laureati), si conferma un asset fondamentale per le competenze di alto livello che è in grado di generare, con ricadute dirette anche sulle attività del biotecnopolo.

Rosia: raddoppio dei volumi entro il 2030. Segnali estremamente positivi arrivano anche dal sito di Rosia. Grazie a nuovi prodotti e massicci investimenti, è previsto un incremento esponenziale della produzione: dai circa 60 milioni di dosi annue attuali si punta a raggiungere le 130 milioni di dosi entro il 2030, consolidando il ruolo dello stabilimento nella rete distributiva mondiale di GSK.

La posizione della Femca Cisl: flessibilità e settimana corta. Nonostante le rassicurazioni sugli investimenti, la Femca Cisl ha posto l’accento sulla gestione dell'organizzazione del lavoro. In un contesto che non prevede nell'immediato una crescita dei livelli occupazionali, il sindacato ha avanzato proposte innovative per migliorare il benessere dei lavoratori e mitigare il PTL (Preference To Leave) in corso.

"L’incontro di oggi ci solleva e chiarisce le volontà di GSK sul nostro territorio, dopo i mesi di incertezza che avevano alimentato ipotesi poco rassicuranti. Abbiamo preteso questo confronto affinché l'Azienda mettesse nero su bianco i propri impegni: le rassicurazioni ricevute confermano che Siena rimarrà cruciale e complementare a Rosia – sottolinea Gian Luca Fè, Segretario Femca Cisl Toscana. - Abbiamo inoltre proposto soluzioni concrete per i lavoratori, come l’accesso agevolato al part-time e, soprattutto, l’avvio di una sperimentazione sulla settimana corta. L’obiettivo è ridurre l’orario di lavoro a parità di salario, per permettere una migliore conciliazione tra vita professionale e privata. Crediamo che questi strumenti possano rendere GSK ancora più attrattiva per i talenti, unendo la realizzazione professionale a una qualità della vita superiore".

La Femca Cisl continuerà a monitorare l'attuazione del piano industriale, vigilando affinché gli investimenti tecnologici si traducano in una stabilità duratura e in una valorizzazione costante delle alte professionalità presenti sul territorio.

Fonte: Ufficio stampa

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