
I proprietari: "Pronti a tutelare un nome che rappresenta parte della storia della ristorazione cittadina"
Il "Grande Nuti", ristorante nel quartiere di San Lorenzo a Firenze, scopre di avere un "gemello" in Brasile. Non si tratta di una nuova apertura a 7500 km di distanza, ma di un possibile uso non autorizzato di logo dell'insegna e nome: a segnalarlo sono gli i proprietari del "Nuti" fiorentino, che si sono accorti di recente della "sorta di clone" e che per questo si dicono "pronti a tutelare il brand legato alla città".
Come spiegato dal ristorante, sui canali social del locale brasiliano "la struttura viene descritta come un generico ristorante italiano, ma senza alcun riferimento né alla città di Firenze né alle origini del nome. Eppure basta dare un'occhiata al logo del ristorante brasiliano per rendersi conto che non si tratta di una omonimia, un omaggio o una mera ispirazione". "Non abbiamo mai concesso il permesso di utilizzare il marchio" spiegano i legittimi proprietari del brand, "né in Brasile né altrove: il 'Grande Nuti' è legato a doppio filo a Firenze, e scoprire di trovare un ristorante così storico replicato a Fortaleza è stato sconcertante. Siamo pronti a tutelare un nome che rappresenta una parte della storia della ristorazione cittadina".
Sulla questione sollevata dal ristorante fiorentino, che sorge a 50 metri da piazza del Duomo, è intervenuto anche Gabriele Maselli, presidente dell'associazione che riunisce gli Esercizi Storici Fiorentini: "Questa situazione deve far riflettere, perché spesso si pensa che certe vicende non ci possano toccare da vicino. Finché, come in questo caso, non si scopre che dall'altra parte del mondo c'è chi utilizza impunemente nomi e logo altrui".
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