
Fra multilinguismo e interpretariato, incontro con Vito Borrelli della Rappresentanza della Commissione Europa in Italia e Francesca Chessa dell’Università di Cagliari
Come da tradizione, i corsi di laurea in Lingue del campus universitario di Arezzo dell’Università di Siena organizzano la "Giornata della Traduzione". L’edizione 2026, dal titolo “Territori, turismo, tradizioni e traduzioni: l’apporto delle lingue straniere”, è in programma lunedì 11 maggio a partire dalle ore 10.00 presso l’Aula 1 della Palazzina Donne (viale L. Cittadini 33).
L’evento è promosso dal Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne (DFCLAM) – Dipartimento di Eccellenza 2023-2027 dell’Ateneo e rappresenta un’importante occasione di confronto tra mondo accademico, istituzioni europee e scuole del territorio. L’iniziativa è aperta a tutti gli interessati.
"Tradurre saperi e tradizioni fortemente radicati nei territori, ovvero il cosiddetto patrimonio culturale immateriale, è una sfida complessa -, spiega la professoressa Silvia Calamai, coordinatrice dell’edizione 2026. - Durante l’evento esploreremo le strategie per rendere proverbi, locuzioni, modi di dire ed espressioni tecniche legate al ciclo di vita della castagna: ambiti nei quali anche i sistemi di intelligenza artificiale mostrano ancora dei limiti. L’obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni sul fatto che tradurre una lingua significa entrare dentro mondi differenti, raccontare spazi, territori e culture".
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali e la presentazione del corso di laurea in Lingue per la Comunicazione Interculturale e d’Impresa.
Seguiranno interventi di rilievo: Vito Borrelli, della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, terrà una relazione dal titolo “Traduzione e multilinguismo: al cuore del progetto europeo”; Francesca Chessa (Università di Cagliari) sarà intervistata dagli studenti e dalle studentesse del corso di laurea magistrale in Lingue per l’Impresa e lo Sviluppo sui temi e le professioni della traduzione e dell’interpretariato.
Si terrà quindi la premiazione del concorso “TradUni”, a cura di Camilla Adamo e Cristina Davini del Servizio Europa di Area Vasta della Provincia di Lucca, capofila del progetto Interreg Castour Marittimo IT–FR Maritime e partner dell’iniziativa. Protagonisti della giornata saranno soprattutto gli studenti e le studentesse delle scuole superiori che hanno partecipato alla IV edizione del concorso di traduzione “TradUni”. Nel corso dell’anno si sono cimentati nella traduzione di materiali specialistici nell’ambito del progetto transfrontaliero Castour, di cui l’Università di Siena è partner. La Giornata della Traduzione 2026 è infatti dedicata ai saperi immateriali legati alla castanicoltura.
La giornata si concluderà con la cerimonia finale del progetto FSL – Formazione Scuola-Lavoro, anch’esso dedicato alla mediazione del patrimonio materiale e immateriale della castanicoltura. In questa occasione saranno consegnati i diplomi agli studenti del Liceo scientifico di Castel del Piano, sezione EsaBac (Polo Amiata Ovest), autori di elaborati multimediali destinati a un pubblico francofono.
Il coordinamento scientifico e organizzativo è affidato alle docenti dell’Ateneo: Silvia Calamai, Carlotta Contrini e Rosalba Nodari.
L’Università di Siena è partner scientifico del progetto Interreg Castour (Programma Interreg Marittimo IT/FR), https://interreg-marittimo.eu/web/castour/progetto. L’evento è patrocinato dal Centro Europe Direct Siena e rientra nel calendario delle iniziative “Le Giornate dell’Europa 2026”. Per aggiornamenti: profilo social @Lingue_Unisi_Arezzo.
Fonte: Università di Siena
Notizie correlate
Tutte le notizie di Arezzo
<< Indietro






