
Un viaggio indietro nel tempo per rievocare episodi, usanze e tradizioni della Toscana del sedicesimo secolo. Da venerdì 15 a domenica 17 maggio torna la rievocazione storica della Battaglia di Scannagallo che, in questa edizione, si svolgerà in forma diffusa nei comuni di Foiano della Chiana e Marciano della Chiana.
L’evento, organizzato dall’associazione culturale Scannagallo, rappresenta uno degli appuntamenti più identitari della Val di Chiana coniugando rigore storico e spettacolo in un’esperienza immersiva. Sarà possibile rivivere, grazie alla partecipazione di oltre trecento figuranti (molti dei quali provengono da Francia, Germania, Spagna e Svizzera) i fatti dell’estate del 1554 quando, in Val di Chiana, l’esercito fiorentino di Cosimo I de’ Medici sconfisse quello senese e gettò le basi per la costituzione del Granducato di Toscana. E per la prima volta la rievocazione della battaglia si svolgerà sui terreni originali che Giorgio Vasari ha dipinto nell’affresco del Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio.
Il programma è stato presentato oggi (mercoledì 6 maggio) nel Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso (via Cavour, 4). Sono intervenuti Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale; Roberta Casini, consigliera regionale; Riccardo Reali, assessore alla Cultura del comune di Foiano della Chiana; Maria De Palma e Gionata Salvietti, rispettivamente sindaco e assessore alla Cultura del comune di Marciano della Chiana; Alessio Bandini, responsabile eventi dell’associazione Scannagallo.
“La rievocazione della Battaglia di Scannagallo – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi - rappresenta uni esempio significativo di come la memoria storica possa diventare un motore vivo di identità, cultura e partecipazione per le nostre comunità. Iniziative diffuse come questa dimostrano la capacità dei territori di fare rete e di valorizzare in modo condiviso il proprio patrimonio. Il sostegno della Regione Toscana attraverso il bando dedicato alle rievocazioni storiche va nella direzione di premiare progetti che uniscono rigore scientifico, qualità culturale e attrattività turistica. Ringrazio l’associazione culturale Scannagallo, i volontari, i rievocatori e le amministrazioni coinvolte per l’impegno e la passione con cui ogni anno rendono possibile questo evento, un’esperienza immersiva di grande valore per tutta la Toscana.”
“Quest’anno la rievocazione storica della battaglia di Scannagallo mette insieme i comuni di Foiano e Marciano della Chiana per una tre giorni che richiamerà tantissimi visitatori in questi splendidi territori – ha affermato la consigliera regionale Roberta Casini - . La memoria storica e le tradizioni sono valori importanti per il nostro territorio, e sempre più motore di attrazione turistica e benefici per il tessuto economico della Val di Chiana aretina”.
“Un evento che consente di riscoprire e condividere una pagina fondamentale della nostra storia – ha detto Maria De Palma, sindaca di Marciano della Chiana - profondamente legata all’identità del territorio. La Battaglia di Scannagallo, conosciuta anche come Battaglia di Marciano, ha infatti segnato un passaggio decisivo per la definizione della Toscana moderna”.
“La rievocazione dimostra concretamente come la cultura possa svolgere un duplice ruolo - – ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Foiano della Chiana Riccardo Reali - : da un lato, contribuire alla diffusione della conoscenza storica e incentivare la ricerca, permettendo di riscoprire con sempre maggiore precisione le nostre origini; dall’altro, generare un significativo impatto sul piano turistico ed economico, creando un indotto importante per i nostri territori e per le comunità locali”.
De Palma e Reali hanno inoltre ringraziato l’Associazione Scannagallo “che porta avanti il progetto con competenza e rigore storico e svolge un ruolo prezioso, non solo nell’organizzazione della manifestazione, ma anche di promozione del territorio e di supporto alle numerose iniziative, proponendo eventi di qualità che coinvolgono cittadini e visitatori”.
“L’edizione 2026 è caratterizzata dalla nuova location della battaglia - ha spiegato Alessio Bandini, responsabile eventi dell’associazione Scannagallo - . Saremo per la prima volta sui terreni originali dello scontro dipinti da Giorgio Vasari. Saranno teatralizzate le scene del combattimento, dell’assedio di Marciano e momenti di vita di tutti i giorni. Gli accampamenti saranno dislocati sui crinali della battaglia, con una cinquantina di attendamenti che ospiteranno rievocatori provenienti da tutta Europa. Ringraziamo i Comuni di Foiano e Marciano della Chiana e la Regione Toscana, che ci sostiene con la legge regionale 27/2021 che aiuta le rievocazioni storiche”.
La manifestazione, organizzata con i patrocini dei Comuni di Foiano della Chiana e di Marciano della Chiana, ha infatti ottenuto un importante riconoscimento istituzionale vincendo il bando “Sostegno alle manifestazioni di rievocazione storica” promosso dalla Regione Toscana a favore delle iniziative capaci di abbinare valorizzazione della memoria, promozione del territorio, educazione delle nuove generazioni, rilevanza internazionale e capacità di animare luoghi e comunità locali.
L’assessore Gionata Salvietti ha ricordato come le iniziative legate alla rievocazione a Marciano della Chiana durino tutto l’anno grazie alle mostre permanenti alla Rocca e alle installazioni digitali immersive rivolte a turisti e alle scuole.
Il programma
L’evento si aprirà alle 19 di venerdì 15 maggio con l’attivazione dell’area degli accampamenti a Pozzo della Chiana. In serata, il centro storico di Marciano della Chiana diventerà il palcoscenico dell’arrivo in corteo dell’esercito franco-senese, illuminato dalle torce, per la suggestiva rievocazione dell’assalto notturno al castello.
Il programma entrerà nel vivo nel pomeriggio di sabato 16 maggio in piazza Cavour a Foiano della Chiana, con il ritrovo dei gruppi storici e la rievocazione del sacco di Foiano tra brani recitati e salve di archibugi. Prenderà poi il via la “Camminata nella Storia”, insieme ai rievocatori in abiti d’epoca, che accompagnerà il pubblico fino al Tempio di Santo Stefano della Vittoria a Pozzo della Chiana, dove sono in programma esibizioni di musica storica, danze e combattimenti del XV e XVI secolo. La serata proseguirà con spettacoli itineranti negli accampamenti e culminerà con l’“incamiciata notturna”, suggestiva rievocazione dell’assalto senese al campo imperiale.
Domenica 17 maggio, infine, è prevista un’intera giornata di eventi a partire dalle 11 con le prime manovre militari: il cannoneggiamento e il tentativo di sortita senese nel parco della battaglia a Marciano della Chiana. A seguire la ricostruzione del percorso storico degli eserciti tra rievocatori, animali da soma e traino dei cannoni, in un’esperienza immersiva basata sulle cronache dell’epoca. Alle 17 a Pozzo della Chiana, il momento più suggestivo: il corteo storico di tutte le compagnie e la rievocazione della Battaglia di Scannagallo con oltre trecento figuranti impegnati in combattimenti realistici con armi bianche e archibugi, seguendo fedelmente gli schemi storici e accompagnati dalla narrazione del banditore.
Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare l’area degli accampamenti e della battaglia, mentre ogni sera sarà attiva la “Cena al campo di battaglia” con stand gastronomici.
Per ulteriori informazioni e per consultare il programma completo è possibile visitare il portale e i canali social dell’associazione Scannagallo.
Regione Toscana
Hanno collaborato gli Uffici stampa dei comuni di Foiano della Chiana e di Marciano della Chiana
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
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