
Il report 2025 incorona il territorio labronico come il più dinamico della regione
Mentre la Toscana del dono si assesta su una sostanziale stabilità, l’Avis a Livorno corre veloce: nel 2025 la raccolta complessiva sul territorio ha fatto segnare oltre 18mila donazioni, il dato più alto in tutta la regione. Nel frattempo cresce il contributo femminile: un nuovo donatore su due è donna. Sono i dati che emergono dall'ultimo rapporto annuale dell’associazione, che vede la provincia labronica distinguersi come la più dinamica a livello regionale, capace di trainare l’intera Area Vasta Nord Ovest verso performance d'eccellenza.
Una base sociale forte
L’Avis provinciale di Livorno poggia su una base imponente di 10.638 soci complessivi. Il cuore pulsante è rappresentato dai 10.491 soci donatori (coloro che hanno donato almeno una volta nell'ultimo biennio). Un dato che testimonia l'altissima partecipazione dei livornesi è quello dei donatori attivi: ben 8.918 persone hanno effettuato almeno un prelievo nel corso dell'ultimo anno solare, dimostrando un attaccamento alla missione associativa tra i più alti della regione.
Nuove adesioni: un ricambio che guarda alle donne
Il volto dell’associazione continua a rinnovarsi grazie ai 1.197 nuovi soci registrati nel 2025. Sebbene la base storica rimanga a prevalenza maschile (60,42% uomini contro 39,58% donne), le nuove leve mostrano una tendenza diversa: quasi una nuova donatrice su due è donna (46,12%), un valore superiore alla media regionale (45%) che segna un passo deciso verso una maggiore partecipazione femminile.
Dinamiche anagrafiche: l'esperienza come valore centrale
Nonostante l’arrivo di nuovi volontari, la struttura associativa livornese riflette il generale invecchiamento della popolazione donatrice: il 56,18% dei soci ha infatti più di 46 anni. Nello specifico, il 28,36% appartiene alla fascia 46-55 anni e il 23,97% alla fascia 56-65 anni. I giovani under 25 rappresentano il 9,59% della base, una quota che l’associazione punta a incrementare per raccogliere l’eredità dei donatori più esperti.
L’andamento delle raccolte: la migliore performance in Toscana
Con 18.189 donazioni effettuate nel 2025, Livorno si conferma un pilastro della raccolta toscana. L’efficacia del territorio è misurata da un indice di donazione pari a 2,04, sensibilmente superiore alla media regionale di 1,92. Analizzando le tipologie, la raccolta di sangue intero ha raggiunto le 13.009 unità, mentre sono state 4.540 le donazioni di plasma. Notevole anche il contributo delle donazioni in multicomponent, che si sono attestate a 640 unità.
“Il territorio di Livorno si conferma un vero e proprio motore trainante per la raccolta regionale”, dichiara la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze. “La quantità delle donazioni raccolte, in un anno in cui il sistema regionale tende alla stabilità, è un risultato straordinario che testimonia l’altissimo senso civico dei cittadini livornesi e l’efficacia del lavoro delle nostre zonali di Livorno, Bassa val di Cecina, Val di Cornia e Isola d’Elba. Livorno non solo garantisce quantità, ma anche una qualità del dono eccellente, come dimostra l'indice di donazione superiore a 2. La sfida ora è capitalizzare questo entusiasmo per coinvolgere ancora più giovani e garantire che questo modello Livorno continui a sostenere il sistema sanitario toscano anche negli anni a venire”
Fonte: AVIS Toscana
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