
Secondo quanto ricostruito, la lite sarebbe scaturita da futili motivi, poi verosimilmente aggravata dall’abuso di alcol
A Montopoli in Val d’Arno i carabinieri di San Romano hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 53 anni, cittadino straniero, con le accuse di lesioni personali e minaccia aggravata nei confronti della convivente.
L’intervento dei militari è avvenuto nelle prime ore del mattino, intorno alle 03.00, all’interno di una struttura ricettiva della zona. Secondo quanto ricostruito, la lite sarebbe scaturita da futili motivi ed è risultata verosimilmente aggravata dall’abuso di alcol.
Nel corso dell’aggressione l’uomo avrebbe colpito la compagna, una donna di 28 anni, con pugni al volto e l’avrebbe strattonata violentemente. La situazione è poi degenerata con gravi minacce effettuate mediante l’utilizzo di un coltello da cucina lungo complessivamente 30 centimetri, di cui 19 di lama.
In applicazione delle procedure previste dal “Codice Rosso”, i Carabinieri hanno immediatamente attivato i protocolli di tutela per la vittima, coinvolgendo il SEUS (Servizio Emergenza Urgenza Sociale). Alla donna è stata proposta una sistemazione in struttura protetta, opzione che tuttavia non ha accettato, scegliendo di trasferirsi autonomamente presso l’abitazione di un conoscente.
L’arma utilizzata per le minacce è stata sequestrata e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi accertamenti. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa, in attesa del rito direttissimo.
Nel corso dell’udienza successiva, l’arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto nei confronti dell’indagato il divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico
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