Giornata mondiale del tumore ovarico: l’Aoup in prima linea nella cura


L’Aoup è centro di riferimento accreditato dalla European Society of Gynaecological Oncology (Esgo)


L’8 maggio si celebra la Giornata mondiale del tumore ovarico: una patologia che, in Italia, rappresenta circa il 3% di tutte le neoplasie femminili, con oltre 5mila nuovi casi all’anno – spesso diagnosticati in fase avanzata – ed è la principale causa di morte tra i tumori ginecologici.

Per la chirurgia avanzata del carcinoma ovarico e del carcinoma dell’endometrio l’Aoup è centro di riferimento accreditato dalla European Society of Gynaecological Oncology (Esgo), che ne ha certificato qualità delle cure, numero dei casi trattati e risultati clinici. L’attestazione internazionale è frutto di un approccio integrato e multidisciplinare che coniuga competenze cliniche avanzate, tecnologie innovative e percorsi diagnostico-terapeutici strutturati secondo le più recenti evidenze scientifiche. La chirurgia, che rappresenta uno snodo cruciale nel trattamento del tumore ovarico, viene eseguita in Aoup attraverso tecniche mini-invasive e procedure complesse. Un elemento distintivo è il lavoro sinergico tra ginecologi chirurghi, oncologi, chirurghi generali, radiologi, anatomopatologi e genetisti, che consente una valutazione collegiale delle pazienti e la definizione di strategie terapeutiche personalizzate, in linea con i più avanzati modelli di medicina di precisione.

L’Aoup offre inoltre un iter completo e multi specialistico con servizi altamente specializzati: counselling genetico, preservazione della fertilità, endocrinologia ginecologica, gestione della menopausa. A questi servizi affianca un’intensa attività di ricerca clinica e traslazionale in collaborazione con gruppi di ricerca nazionali e internazionali.
Accanto all’eccellenza clinica, particolare attenzione è rivolta alla qualità dell’esperienza di cura della paziente. In quest’ambito è fondamentale la collaborazione con Acto (Alleanza contro il tumore ovarico), che contribuisce a rafforzare l’ascolto dei bisogni delle donne, promuovendo supporto, informazione e consapevolezza durante tutto il percorso assistenziale. L’obiettivo è garantire una presa in carico globale, che tenga conto non solo degli aspetti clinici e chirurgici, ma anche delle dimensioni psicologiche, relazionali e sociali.

“In occasione della Giornata mondiale del tumore ovarico – dichiara Katia Belvedere, direttrice generale dell’Aoup – vogliamo sottolineare l’importanza di un approccio sempre più tempestivo, integrato e personalizzato. L’accreditamento Esgo e la collaborazione con le associazioni di pazienti rappresentano elementi fondamentali di un modello di cura che mette al centro la qualità e la dignità della persona.”

Fonte: AOU Pisa

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