
Il Vice sindaco della Città Metropolitana di Firenze, Alessio Mantellassi, ha presentato nell’ultimo Consiglio e all’Assemblea metropolitana composta da tutti i Sindaci, il Rendiconto della gestione 2025 della Città Metropolitana di Firenze come un passaggio fondamentale non solo sotto il profilo contabile, ma soprattutto sotto il profilo politico e amministrativo: “È il documento che misura, con dati certi, la nostra capacità di governare un territorio complesso come quello metropolitano fiorentino, in un anno segnato da forti criticità esterne — penso in particolare all’andamento dei costi energetici e agli eventi alluvionali di marzo — ma anche da importanti opportunità legate agli investimenti e alla capacità di programmazione dell’Ente.”
L’esercizio 2025 è stato chiuso con un avanzo di amministrazione di 89,6 milioni di euro, mentre le entrate tributarie si attestano a 128,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il 2024.
La spesa corrente cresce e si attesta a 142,1 milioni di euro (+4,3 milioni rispetto al 2024).
Su questo punto Mantellassi ha sottolineato che “non si tratta di una crescita incontrollata, bensì di una crescita che riflette scelte politiche precise. La prima riguarda il personale. Nel 2025 siamo passati da 432 a 472 dipendenti a tempo indeterminato. Non è un dato neutro: significa rafforzare la capacità amministrativa della Città Metropolitana, renderla più efficace nell’attuazione delle politiche e nella gestione degli investimenti.
Abbiamo inoltre incrementato il fondo per il salario accessorio di 1,8 milioni di euro e introdotto misure di welfare integrativo pari a 1.000 euro per dipendente. È una scelta politica: investire sulle persone per migliorare i servizi.
Sul piano dei servizi, crescono le manutenzioni ordinarie, che passano da 24,7 a 25,5 milioni di euro, con una particolare attenzione alla tutela del patrimonio immobiliare, anche storico e artistico, che caratterizza il nostro territorio.
Abbiamo inoltre avviato un investimento strategico sulla sicurezza digitale, con un progetto finanziato dal PNRR e dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale per 1,5 milioni di euro. Questo significa rafforzare la capacità dell’Ente di operare in sicurezza e continuità.
Uno dei dati più significativi del 2025 riguarda la spesa energetica, che aumenta di 2,4 milioni di euro. Non è una scelta: è l’effetto diretto di dinamiche esterne, in parte legate anche a conguagli del 2024. Questo dato ci impone una responsabilità: monitorare con attenzione questa voce anche nel 2026, perché incide in modo strutturale sugli equilibri di bilancio.”
Inoltre, nel 2025 l'Amministrazione ha consolidato e potenziato il proprio impegno attraverso misure concrete di attenzione alle comunità locali come lo stanziamento di 1,1 milioni di euro per il Bonus Back Tpl, l'erogazione di 276,5 mila euro in contributi culturali e il sostegno strutturale a eventi e associazioni del territorio.
Gli investimenti 2025 sono fortemente radicati nel territorio metropolitano, destinati a scuole, viabilità, infrastrutture strategiche e mobilità.
Alle scuole sono andati 22,9 milioni di euro per adeguamenti sismici, messa in sicurezza e ampliamenti, tra cui si segnalano i 5 milioni di euro per il liceo Virgilio di Empoli.
Sulla viabilità si contano 6,3 milioni per manutenzioni straordinarie che hanno riguardato le strade, i ponti e i viadotti delle strade provinciali e interventi post-alluvione: 2,9 milioni finanziati da Regione Toscana e 6,9 milioni anticipati dall’Ente. Si segnala anche l’intervento della Variante di Grassina, da considerarsi infrastruttura strategica con l’avvio del 2° lotto per 6,1 milioni e la conclusione del 1° lotto. Infine, per la mobilità sono stati investiti 2,5 milioni di euro per nuovi mezzi Tpl.
Nell’ambito dei fondi Pnrr/Pnc assegnati a questo Ente, durante l’anno 2025, sono proseguiti i lavori di adeguamento sismico, adeguamento antincendio, consolidamento di solai di edifici scolastici, oltre all’ampliamento e alla riqualificazione degli stessi.
Sono, inoltre, proseguiti gli interventi di ricostruzione della rete viaria, a seguito degli eventi alluvionali di maggio 2023 in Mugello e Alto Mugello, nell’ambito delle ordinanze del Commissario Straordinario alla ricostruzione nel territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche.
Nell’ambito dell’edilizia non scolastica si evidenziano, inoltre, i lavori di adeguamento antincendio di Palazzo Medici Riccardi per 2,6 mln di euro.
In conclusione, per il 2025 si conferma l’equilibrio sia formale sia sostanziale del bilancio metropolitano. Sul fronte dei pagamenti si segnala un tempo medio di 20 giorni.
Il Vicesindaco Mantellassi ha sottolineato che “Il rendiconto 2025 della Città Metropolitana di Firenze ci restituisce un quadro molto chiaro: un Ente solido nei conti, capace di investire, attento alle persone, presente nei momenti di emergenza, concreto nelle politiche per il territorio. In un contesto complesso, non abbiamo arretrato. Abbiamo tenuto insieme rigore e sviluppo. Ed è su questa base che possiamo continuare a costruire il futuro della nostra comunità metropolitana.”
Nello stesso Consiglio sono stati di seguito approvati altri documenti, sempre introdotti da Mantellassi che ha anche la delega al Bilancio: variazione al Documento unico di programmazione 2026-2028 (Dup), variazione al bilancio di previsione 2026-2028, destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative derivanti dall'accertamento delle violazioni al codice della strada.
La variazione del Dup inserisce nel Programma Triennale delle opere pubbliche 2026-2028 l’adeguamento prevenzione incendi del Liceo Pontormo per l’importo di € 2.446.118, dell’Istituto Enriques per l’importo di € 543.256, dell’Istituto Saffi per l’importo di € 110.000, dell’Istituto Vasari per l’importo di € 124.480,00. Per la viabilità prevede i lavori di messa in sicurezza della pavimentazione delle strade provinciali delle zone Valdarno e Valdisieve per € 1.157.342, e nel Mugello per l’importo di per € 1.157.342. Infine, prevede l’intervento per la Ciclopista dell’Arno nel tratto da Signa a Montelupo, lotto B, per l’importo di € 822.297.
La variazione al bilancio di previsione, sul lato delle entrate correnti, registra un rafforzamento complessivo pari a oltre 2,9 milioni di euro. In particolare, le entrate tributarie crescono di circa 1,9 milioni di euro, grazie all’andamento positivo di Rc Auto e Tefa, mentre i trasferimenti correnti aumentano di 693 mila euro, tra reiscrizioni dal 2025 e nuove assegnazioni. Tra queste ultime si segnalano risorse mirate: 179,4 mila euro per le attività della Polizia Metropolitana, 173,8 mila euro per il personale ex Apt, 86,7 mila euro per l’illuminazione della Srt 429, 81,6 mila euro per la Protezione Civile e 25 mila euro per progetti di contrasto alle discriminazioni.
Al netto delle componenti tecniche, la manovra individua con chiarezza alcune direttrici politiche. In primo luogo, la manutenzione e la cura del patrimonio pubblico, a cui vengono destinati 1,25 milioni di euro, comprensivi anche degli interventi sul Parco di Pratolino. In secondo luogo, il rafforzamento della struttura amministrativa, con 469 mila euro per nuove assunzioni, in un percorso di progressivo consolidamento dell’organico fino a una dimensione funzionale ai compiti dell’Ente.
Il cuore più rilevante della manovra si colloca tuttavia sul piano degli investimenti. A seguito dell’approvazione del Rendiconto 2025, i 18,8 milioni di euro di avanzo di amministrazione vengono destinati integralmente al finanziamento della spesa in conto capitale.
In particolare, 412 mila euro per interventi puntuali di riqualificazione, tra cui 300 mila euro per le coperture di Palazzo Medici Riccardi e 112 mila euro per l’Istituto Ferraris Bioarchitettura di Empoli.
Da sanzioni al Codice della Strada derivano oltre 7,1 milioni. Queste risorse verranno reinvestite nel potenziamento delle attività di controllo e, soprattutto, nella manutenzione straordinaria della rete viaria, con un impatto diretto sulla sicurezza della circolazione e sulla qualità delle infrastrutture.
Tutti gli atti del Consiglio sono stati approvati a maggioranza dei presenti.
Fonte: Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa
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