
Università di Firenze e Baker Hughes, che in Italia opera principalmente attraverso la società Nuovo Pignone, hanno stipulato un accordo di collaborazione per promuovere iniziative congiunte in materia di orientamento e job placement rivolte a studentesse e studenti con disabilità.
L’accordo è stato siglato lo scorso 9 maggio in Ateneo dalla Rettrice Alessandra Petrucci e da Paolo Noccioni, Presidente di Nuovo Pignone, IET, Baker Hughes, alla presenza della delegata Unifi all’inclusione e diversità Maria Paola Monaco. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della convenzione quadro già attiva che disciplina i rapporti di collaborazione per lo svolgimento di attività di comune interesse e ha l’obiettivo di informare sulle professioni e i percorsi di carriera all’interno di Baker Hughes e di garantire forme di supporto concreto nel momento della transizione al mondo del lavoro.
La collaborazione, di durata triennale, prevederà a favore degli studenti dell’Ateneo con disabilità visite in azienda ai fini di orientamento, per conoscere mansioni, attività e opportunità di carriera. Saranno previsti anche colloqui di orientamento e di selezione, oltre all’attivazione di tirocini sia di tipo curriculare che extra curriculare, con esperienze formative inclusive e personalizzate.
L’Università di Firenze si impegna a organizzare le visite e i colloqui, promuovendo tutte le iniziative e le opportunità offerte, mentre Baker Hughes metterà a disposizione spazi adeguati e personale formato.
L’iniziativa è il risultato di un convinto impegno di ambedue le realtà nel campo dell’inclusione e si inserisce in un percorso più ampio di condivisione e diffusione di buone pratiche sviluppate anche grazie al lavoro di rete maturato negli ultimi anni. Il confronto strutturato tra università, imprese e istituzioni, ha contribuito a creare le condizioni culturali e operative che hanno reso possibile la progettazione di iniziative concrete a supporto della transizione al lavoro delle persone con disabilità.
“L’Università di Firenze ha assunto un forte impegno nella promozione dei valori dell’inclusione e del contrasto ad ogni forma di discriminazione – ha commentato l’accordo la Rettrice Alessandra Petrucci -, con particolare riguardo alle esigenze espresse dalle persone con fragilità. Da anni promuoviamo politiche attive di inclusione e pari opportunità, impegnandoci a garantire il pieno accesso alla formazione, alla partecipazione alla vita universitaria e all’inserimento nel mondo del lavoro, con particolare attenzione a coloro che si trovano in condizioni disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o fragilità temporanee o permanenti. Siamo molto contenti di condividere questo impegno con una realtà importante come Baker Hughes”.
"Questo accordo consolida una collaborazione con l'Università di Firenze che per noi è strategica e prosegue con successo da anni. In Baker Hughes crediamo che l'inclusione sia un impegno strutturale, un pilastro della nostra cultura aziendale. Il nostro obiettivo è valorizzare ogni persona nella sua interezza, offrendo un'opportunità concreta attraverso la formazione e il lavoro. Siamo convinti che le diverse abilità, le esperienze personali, e il patrimonio culturale di ciascuno siano una ricchezza e un motore di innovazione, perfettamente in linea con il DNA di un'azienda globale come la nostra" ha dichiarato Paolo Noccioni, Presidente Nuovo Pignone, IET, Baker Hughes.
Fonte: Università di Firenze - Ufficio Stampa
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