Raccolta rifiuti a Poggibonsi: installate le nuove mascherature nel centro storico

Cinque postazioni ad accesso controllato per il porta a porta dedicate a organico, multimateriale e indifferenziato. L'assessore Giomini: "Una delle novità della fase 2, fatta di ascolto, monitoraggio e adattamento dei servizi"


Installate le nuove postazioni a servizio del porta a porta nel centro storico, le cosiddette mascherature. L’installazione, iniziata stamani 11 maggio, si è completata nel pomeriggio. "Si tratta di una sperimentazione introdotta con Sei Toscana per rispondere ad alcune esigenze emerse nel centro storico, viste le peculiarità presenti – dice l’assessore alla qualità urbana Filippo Giomini Un ulteriore strumento a supporto del porta a porta nel centro e una delle principali novità di questa nuova fase che riguarda il servizio di raccolta, caratterizzata da una serie di interventi frutto di un utile percorso di incontri con i cittadini e le cittadine e con il gestore".

Come funzionano. Le mascherature sono riservate agli utenti del porta a porta. Sono dedicate a tre tipologie di rifiuti: la frazione organica, il multimateriale leggero e l’indifferenziato. La postazione dell’indifferenziato è dotata di una calotta che consente di conferire sacchetti della capienza massima di 20 litri. Tutte le postazioni sono ad accesso controllato e per utilizzarle è necessaria la 6Card, la tessera di Sei Toscana associata alle singole utenze. È perciò fondamentale che i cittadini che ancora non lo hanno fatto ritirino la tessera. Il funzionamento delle postazioni è stato approfondito anche nel corso di un doppio incontro che si è svolto nei giorni scorsi.
Dove sono: le mascherature sono cinque e sono in vicolo Simone da Poggibonsi, in via San Francesco incrocio con via Trieste, in via Antonio Frilli, in via Marmocchi angolo con via del Poggiarello e in via Fortezza Medicea dietro il parcheggio multipiano.

"È una novità che andremo a monitorare, funzionale anche ad affrontare problemi legati al fenomeno degli abbandoni dei rifiuti – dice Giomini - C’è un’attenzione costante al decoro urbano, che passa dal monitoraggio di tanti aspetti e da un dialogo costante con i cittadini e con il gestore. L’obiettivo è quello di affinare e migliorare progressivamente il sistema, che ha dato importanti risultati sul fronte della differenziata ma che è inevitabilmente un processo in divenire che deve essere costantemente monitorato e modellato sulle esigenze della città. In questo consiste la fase 2: ascolto, monitoraggio e adattamento dei servizi alle esigenze dei cittadini, per renderlo nel tempo un servizio sempre migliore".

Fonte: Ufficio stampa

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