Emergenza abitativa, nasce la rete integrata tra Caaf Cgil Toscana e Sunia per la gestione dei contratti di locazione

Domanda case Toscana

Rafforzare la tutela di cittadini, proprietari e inquilini attraverso una rete capillare di assistenza su tutto il territorio toscano. Con questo obiettivo prende il via, sul fronte casa, la collaborazione tra il patronato Caaf Cgil Toscana e il sindacato degli inquilini Sunia Toscana, entrambi afferenti alla galassia Cgil, che insieme mettono a disposizione un servizio integrato dedicato alla gestione dei contratti di locazione e delle relative agevolazioni fiscali.

Grazie a questa sinergia, gli utenti potranno rivolgersi non solo alle sedi del Sunia ma anche alle sedi Caaf Cgil Toscana presenti capillarmente sul territorio (circa 300) per ricevere consulenza qualificata, supporto nella stesura e registrazione dei contratti, assistenza per le agevolazioni fiscali e informazioni aggiornate sui diritti e le tutele legate all’abitare. Saranno identiche le tariffe, le risposte e i servizi offerti.

Il servizio è rivolto a proprietari di immobili, inquilini, famiglie, studenti universitari fuori sede e a tutti coloro che devono stipulare o rinnovare un contratto di locazione.

Tra le attività offerte rientrano:
• consulenza sui contratti di locazione;
• stesura e registrazione dei contratti;
• attestazione dei contratti a canone concordato;
• assistenza per agevolazioni fiscali e contributi;
• supporto per comodati e altre tipologie contrattuali;
• informazioni su diritti e tutele di proprietari e inquilini.

La collaborazione tra CAAF CGIL Toscana e SUNIA Toscana punta inoltre a garantire una presenza ancora più diffusa e una risposta più rapida ed efficace ai bisogni delle persone, offrendo un supporto qualificato e costantemente aggiornato.

Per informazioni e appuntamenti è possibile rivolgersi alla sede CAAF CGIL Toscana o SUNIA Toscana più vicina oppure consultare i siti: caafcgiltoscana.it e sunia.it

LE DICHIARAZIONI

Rossano Rossi (segretario generale Cgil Toscana: “Questo accordo tra CAAF CGIL Toscana e SUNIA Toscana rappresenta un passo importante per rafforzare concretamente la tutela del diritto all’abitare nella nostra regione. In una fase in cui il tema della casa è sempre più centrale per tante famiglie, lavoratori, pensionati e studenti, mettere insieme competenze, presenza territoriale e servizi significa dare risposte più semplici, rapide ed efficaci ai bisogni delle persone. Grazie a questa collaborazione saremo ancora più vicini ai cittadini, garantendo assistenza qualificata su contratti, agevolazioni fiscali e diritti di proprietari e inquilini attraverso una rete capillare diffusa in tutta la Toscana. È un esempio positivo di sinergia dentro il sistema CGIL che punta a rafforzare inclusione sociale, legalità e accessibilità ai servizi, soprattutto per chi si trova in condizioni di maggiore difficoltà

Claudio Guggiari (presidente Caaf Cgil Toscana): “Questo accordo rappresenta il primo a livello nazionale di integrazione dei servizi e delle attività fra il Sunia ed il Caaf, e può diventare un modello. Ed è per noi fondamentale perché intanto si proietta su tutta la regione Toscana un servizio molto richiesto, vista l’emergenza abitativa. Si tratta di un tipo di servizio che viene erogato alle stesse condizioni economiche sia dal Sunia che dal Caaf e soprattutto con le stesse competenze. Si sono messe a fattore comune due competenze e due professionalità, in una piena integrazione con un allargamento dei confini di azione. In tutta la Toscana in maniera capillare si potrà trovare una risposta dal sistema Cgil sui problemi dell’abitare”.

Fabio Seggiani (segretario generale Sunia Toscana): “La decisione di costruire questo tipo di sinergia, la prima in Italia, è la necessità di fornire una risposta omogenea e capillare su tutto il territorio unendo competenze e qualità del servizio all’utenza. In una crisi abitativa che ha da tempo superato il carattere di emergenza, che vede sempre più nuclei familiari in difficoltà nel trovare risposte sostenibili per un bisogno che dovrebbe essere un diritto fondamentale questo sarà uno strumento fondamentale per i nostri iscritti. Lavoratori e lavoratrici, soprattutto giovani, che rinunciano a una occupazione perché il costo casa erode il 60% del reddito, studenti fuori sede ai quali viene negato il diritto allo studio per i costi troppo alti per una stanza, anziani soli che non trovano soluzioni abitative sostenibili, lavoratori precari e migranti ai quali ogni soluzione abitativa viene preclusa. Scopo dell’accordo è anche la promozione dei contratti a canone concordato che sono una delle risposte alla sostenibilità dei canoni di locazione e alla pressione fiscale per i piccoli proprietari

Fonte: Cgil Toscana e Firenze - Ufficio Stampa

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