
All’Oratorio di San Carlo l’artista espone dal 19 al 31 maggio le sue opere, in vista del progetto “Bego Back 2”che da giugno lo vedrà protagonista alla Cappella della Visitazione
Un artista dalle mille esperienze: indefesso viaggiatore, alpinista, esploratore, archeologo. Sono alcuni tratti della personalità poliedrica di Nico Paladini, fondatore della corrente del Metropolismo, che presenterà le sue opere all’Oratorio di San Carlo (via Testaferrata) dal 19 al 31 maggio, nell’ambito del progetto “Bego Back2” che dal mese di giugno lo vedrà protagonista alla Cappella della Visitazione.
L’inaugurazione al San Carlo è in programma martedì 19 maggio, alle ore 18.00.
“Genesi del Metropolismo” (questo il titolo della mostra) intende ripercorrere il cammino artistico di Nico Paladini, che dopo essersi diplomato all’Istituto d’Arte di Siena e aver frequentato l’Accademia di Belle Arti a Firenze (suoi maestri sono stati all’epoca Virginio Carmignani e Loris Fucini), ha alternato varie esperienze di lavoro prima di approdare alla pittura, cui ha fatto seguito l’elaborazione di quel lavoro tematico e concettuale che si sarebbe tradotto – tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 - nella fondazione del movimento pittorico del Metropolismo. Oltre a numerose esposizioni personali, collettive e fiere d’arte, Nico Paladini ha compiuto viaggi a scopo umanitario nelle zone di guerra della Bosnia e nel deserto del Sahara libico, che hanno rappresentato insieme ad altre esperienze una preziosa fonte di ispirazione”
“I miei quadri – ha osservato l’artista - rappresentano un linguaggio con cui esprimere non solo aspetti interiori, ma anche e soprattutto l’esteriore, cioè quello che sono gli avvenimenti e i temi sociali più sentiti nella realtà del presente”.
A partire dal mese di giugno, Nico Paladini, trasformerà la Cappella della Visitazione in uno spazio creativo di sperimentazione e confronto tra arte rinascimentale e linguaggi contemporanei, allestendo al suo interno una sorta di “Atelier” aperto alla cittadinanza.
“La mostra all’Oratorio di San Carlo – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Franco Spina – rappresenta un’opportunità preziosa per presentare alla nostra comunità questo artista straordinario, fondatore del Metropolismo e tra i grandi interpreti della Transavanguardia, il quale ha saputo cogliere con grande talento aspetti e problemi del mondo contemporaneo, anche attingendo dalle sue esperienze personali. Un artista che avremo modo di conoscere a fondo grazie al progetto “BeGo Back2” che prenderà il via il prossimo mese alla Cappella della Visitazione”.
La mostra “Genersi del Metropolismo” rimarrà aperta fino al 31 maggio nei seguenti orari: mercoledì e giovedì ore 9.00-13.00, venerdì 9.00-14.00, sabato e domenica 11.00-13.00 e 15.00-19.00. Aperture straordinarie per In/Canti e Banchi: venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 ore 21.00-23.00
Essa rientra a pieno titolo nel progetto “Be.Go.Back 2. Benozzo Gozzoli 1491-Nico Paladini 2026”, promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Fondazione Teatro del Popolo, con il contributo della Fondazione CR Firenze, in collaborazione con l’Associazione “Giglio Rosso” e l’Associazione “Sveliamo La Marca”.
Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Castelfiorentino
<< Indietro






