Giovane accoltellato a Prato, Biffoni: "Macchina dei soccorsi perfetta. Vigili sul disagio giovanile"

"Ci sono momenti in cui la cronaca ci mette di fronte a episodi di una violenza inaudita, ma è proprio in queste emergenze che compare il valore inestimabile del nostro sistema sanitario regionale e l’umanità dei suoi protagonisti". Queste le parole di Matteo Biffoni, presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, in merito alle condizioni cliniche del giovane 23enne accoltellato nella notte tra l'11 e il 12 maggio, in piazza Mercatale a Prato. Dopo la condanna bipartisan, si era acceso il dibattito sul tema della sicurezza urbana.

Il presidente Biffoni è intervenuto per elogiare il lavoro delle strutture sanitarie coinvolte e dei professionisti impegnati nelle operazioni di soccorso e trattamento del giovane ferito: "Esprimo profonda soddisfazione e ammirazione per l’operato di medici, infermieri e volontari. Quella che abbiamo visto in azione in Piazza Mercatale e poi negli ospedali di Prato e Firenze è stata una macchina del soccorso perfetta. Voglio ringraziare personalmente il dottor Scalabrini per la prontezza e la lucidità delle scelte fatte sul campo, e l’equipe del dottor Magazzini al Santo Stefano. Un plauso speciale va al dottor Stefano Cantafio: il suo intervento tecnicamente impeccabile è stato decisivo".

"Al giovane e alla sua famiglia - aggiunge Biffoni - va il mio pensiero più affettuoso. Le notizie che arrivano da Careggi sul suo miglioramento e sull'assenza di danni neurologici ci riempiono di gioia. Gli auguro davvero il miglior decorso post-operatorio possibile, con la speranza di vederlo tornare presto a casa, a Vaiano. La Toscana, Prato e la sua sanità hanno dimostrato oggi, ancora una volta, di saper proteggere i propri cittadini con eccellenza e dedizione".

"Non deve sfuggire – osserva Biffoni in conclusione - che l’aggressore è un ragazzo di 16 anni che, all’1 di notte, anziché essere a casa a riposare prima di una giornata di scuola, si trovava in una piazza. Il disagio giovanile è una questione di sanità imprescindibile, che abbiamo presente e che richiede un’azione continua lungo tutta la catena istituzionale e amministrativa, dai Comuni alla Regione".

Le condizioni del ragazzo rimangono gravi, e al momento si trova ricoverato, in prognosi riservata, presso la terapia intensiva dell'ospedale Careggi di Firenze. Secondo quanto emerso nelle ultime ore starebbe rispondendo positivamente alle terapie.

Notizie correlate



Tutte le notizie di Prato

<< Indietro

torna a inizio pagina