Arezzo piange la professoressa Adua Bidi Piccardi

È stata Preside dell’Istituto Tecnico Commerciale Buonarroti e Presidente della Biblioteca Città di Arezzo


È morta oggi ad Arezzo la professoressa Adua Bidi Piccardi. La sua vita professionale, interamente dedicata alla scuola, era iniziata come maestra elementare negli anni cinquanta, proseguita poi con l'insegnamento della Geografia economica alle superiori e conclusa con l'incarico di preside, in particolare dell’Istituto Tecnico Commerciale “Buonarroti” di Arezzo, durante il quale aveva realizzato numerosi progetti e attività culturali. La professoressa Bidi Piccardi aveva 90 anni.

Nel 1997 era stata socia fondatrice della Società storica aretina e dell’associazione degli scrittori aretini Tagete. Presidente dal 1999 al 2006 dell’Istituzione Biblioteca Città di Arezzo, aveva fatto parte del Comitato nazionale per le onoranze a Francesco Petrarca (VII centenario della nascita, 2004) su nomina del Ministro per i Beni e le Attività culturali e nel 2004 era stata Inviata al Convegno europeo di Studi su Petrarca ad Avignone. Tanti i progetti sociali e culturali a cui aveva dato vita durante la sua presidenza, tra cui: “Il Libro parlato” per i non vedenti, “Leggere e guarire” con sala di lettura, biblioteca e videoteca per i pazienti dell'Ospedale San Donato di Arezzo nel 2005, “Disegnando insieme un mondo migliore” con le scuole elementari e medie di Arezzo, “Omaggio alle Donne del mondo” presentato da Rita Levi Montalcini nel 2004.

Nel 2005 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l'aveva insignita dell'onorificenza di Commendatore.

Numerosi i premi per la poesia, la narrativa e la saggistica che aveva ricevuto. È del 2011 il suo volume di racconti “Il ciliegio di Poggio alle Croci” (Edimond), una raccolta "in cui prevalgono i buoni sentimenti quali l'ingenua fiducia infantile nella vita, l'amicizia, la riconoscenza, la speranza, la capacità di amare senza condizioni" (Paolo Nepi), e del 2015 la raccolta di poesie “Ho attraversato il tempo (Florence Art edizioni), “mezzo secolo di memorie dalle quali echeggia una voce limpida e malinconica, struggente e nostalgica” (Nicola Caldarone). Tanti dei suoi scritti sono presenti in volumi antologici e in riviste di cultura letteraria e scientifica.

“A tutti gli alunni che inconsapevolmente hanno portato luce al mio cammino”, aveva scritto nella dedica del suo libro di racconti. Alunni e alunne di cui tanto forte aveva sentito la mancanza dopo la fine dell'impegno appassionato nella scuola, una missione che ha caratterizzato tutta la sua vita. Il suo ultimo pensiero, oltre che per i figli Maria Chiara e Pier Francesco, la nipote Giulia e il marito Pier Tommaso, scomparso appena due mesi fa, sicuramente è stato anche per loro.

Il funerale si svolgerà lunedì 18 maggio alle ore 11 nella chiesa di piazza Giotto ad Arezzo. Fino a quel momento chi vorrà potrà salutarla alla Misericordia di Arezzo.

Fonte: Ufficio stampa

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