'Come ti Vorrei!', le scuole vincitrici: Serravalle, la ‘Galileo Galilei” di Avane e la ‘Giovanni Bosco’ di Ponte a Elsa

Il sindaco Mantellassi: "Il nostro grazie va a tutte le classi delle nostre scuole che hanno messo il cuore e la loro inventiva in questo progetto"


220 partecipanti, 45 elaborati, 10 classi. Era il loro momento. Dopo mesi di lavoro, le bambine e i bambini ‘giovani progettisti’ delle scuole primarie di Empoli, sono stati premiati per il progetto “Come ti Vorrei!”, sogni, desideri e idee per una nuova piazza Don Minzoni.

Ecco i nomi delle scuole vincitriciSerravalle, la ‘Galileo Galilei’ di Avane e la ‘Giovanni Bosco’ di Ponte a Elsa.

La cerimonia di premiazione si è tenuta in una sala gremita del Cenacolo degli Agostiniani (via dei Neri, 15) ed il colpo d’occhio è stato bellissimo! Ad aprire la serata il sindaco del Comune di EmpoliAlessio Mantellassi; sono seguiti poi, gli interventi dell’assessora alla ScuolaMaria Grazia Pasqualetti, dell’assessore ai Lavori Pubblici e ManutenzioniSimone Falorni, del professore del liceo artistico Virgilioindirizzo Architettura e AmbienteDomenico Angeloni.

cerimonia assessore falorni

cerimonia premiazione cenacolo

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cerimonia prof angeloni

cerimonia sindaco mantellassi

cerimonia tavolo presidenza

intervento assessora pasqualetti

la felicità

pergamene

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sala cenacolo

scuola vincitrice ponte a elsa

scuola vincitrice serravalle

Presenti anche la dirigente dell’Istituto Comprensivo Empoli OvestMaria Anna Bergantino, il personale docente che ha guidato in questo percorso le alunne e gli alunni – una vera missione - i genitori, i nonni e la felicità immensa delle bambine e dei bambini che si sono sentiti parte di qualcosa di grande che verrà realizzato per la loro città.

A tutte le scuole partecipanti, alle alunne e agli alunni sono stati consegnate le pergamene e una foto ricordo per aver contribuito al progetto ed ispirato con le loro idee, la futura piazza della stazione ferroviaria di Empoli. Sguardi dal basso per grandi progetti futuri.

"Come ti Vorrei - ha affermato il sindaco Alessio Mantellassi - va a concludersi con la celebrazione della fantasia di 220 bambine e bambini. Come avete visto nella bella mostra realizzata in biblioteca, è stato un tripudio di colori, di spunti e di immaginazione. In questi sei mesi il lavoro è stato veramente imponente e mi preme di ringraziare tutti coloro che si sono spesi per dare gambe a questa idea che coinvolge generazioni diverse unite in un percorso di partecipazione unico e veramente interessante. Assieme alla giuria abbiamo valutato attentamente le opere, unendo l'originalità a una valutazione più legata alla fattibilità del progetto e abbiamo scelto tre contributi che sono in corso di rielaborazione come rendering da parte di un gruppo di studentesse del liceo 'Virgilio'. Il nostro grazie però va a tutte le classi che hanno dedicato il cuore e la loro inventiva in questo progetto".

Il progetto “Come ti vorrei” ha un ultimo step. Lunedì 25 maggio 2026, alle 17, nella sala consiliare al primo piano del palazzo comunale (via Giuseppe del Papa, 41) sarà presentato – e l’invito a partecipare è corale – il rendering finale elaborato dalle liceali che diverrà la base per il progetto esecutivo della piazza.

LE SCUOLE PARTECIPANTI – Due classi V della scuola Leonardo da Vinci, la ‘Galileo Galilei’ di Avane, ‘Calasanzio’, la ‘Carlo Rovini’ di Cascine, la ‘Dante Alighieri’ di Marcignana, la Naiana ‘G.Carducci’, la ‘G.Bosco’ di Ponte a Elsa, la Santissima Annunziata e la scuola di Serravalle.

 

LE DICHIARAZIONI

Il progetto dedicato alla nuova Piazza Don Minzoni ha rappresentato una bellissima esperienza di partecipazione e cittadinanza attiva - ha dichiarato l’assessora –. Le bambine e i bambini delle scuole primarie di Empoli hanno dimostrato grande sensibilità, creatività e capacità di immaginare spazi pubblici più inclusivi, verdi e accoglienti. Come amministrazione comunale crediamo fortemente nell’importanza di ascoltare le nuove generazioni, perché il loro sguardo ci aiuta a progettare una città più attenta alle persone e alla qualità della vita. Ringrazio le scuole, gli insegnanti, le famiglie, la biblioteca Renato Fucini, che ha ospitato la mostra, e tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso partecipativo, che ha coinvolto oltre 220 bambini e bambine e che lascerà un segno concreto nel futuro della nostra città”.

Ci tengo a sottolineare come siamo rimasti colpiti da quelle che sono le idee, la fantasia, l’immaginazione che tutti voi avete portato nei vostri disegni - ha aggiunto l’assessore Falorni -. E da questa ondata di colore dei vostri elaborati abbiamo preso tanti piccoli spunti per poterli trasformare poi in qualcosa di tecnico e pratico come è la progettazione di una piazza. Questo è il bello di questo percorso”.

In chiusura il professore Domenico Angeloni: “Abbiamo avuto questa opportunità di collaborare con il Comune ma soprattutto con voi, giovani progettisti. Vi porto i complimenti delle ragazze e dei ragazzi della quinta che tra poco avranno l’esame di Maturità, i quali hanno riconosciuto nei vostri lavori molti spunti interessanti. E la vostra idea di partenza e fatta a mano è quella più importante e la troviamo nei vostri disegni. Il progetto che le ragazze stanno concretizzando in realtà è una sintesi delle vostre idee ed è questa la bellezza di Come ti vorrei”.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

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