
Utile di 1,257 milioni e rafforzamento del sostegno all'economia toscana
L’Assemblea dei Soci di Fidi Toscana S.p.A., riunitasi il 18 maggio 2026, ha approvato il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, che registra un utile pari a 1 milione e 257 mila euro, confermando la solidità patrimoniale e finanziaria della società.
Il patrimonio netto contabile supera i 113,5 milioni di Euro, mentre i coefficienti prudenziali si confermano ampiamente superiori ai requisiti minimi, con un CET1 ratio pari al 59,22%.
“Il 2025 è un ulteriore anno che si chiude in utile e di questo non possiamo che essere soddisfatti – dichiara il Presidente di Fidi Toscana Lorenzo Petretto –. Il contesto economico e di mercato dove operiamo resta complesso, ma la Società ha confermato una significativa solidità patrimoniale e la capacità di mantenere l’equilibrio economico anche in considerazione dei segnali di ripresa dell’operatività registrati negli ultimi mesi”.
Fidi Toscana nel 2025 ha portato i suoi volumi di attività di garanzia a quasi 20 milioni di euro anche grazie ai nuovi prodotti collegati ai bandi regionali e agli strumenti BEI e FESR, lo sviluppo di strumenti di finanza alternativa come i minibond e nuovi servizi legati alla finanza agevolata e al Fondo Centrale di Garanzia.
Il margine di intermediazione, seppur in contrazione, si attesta su 4,125 milioni di euro con un risultato positivo della gestione finanziaria di 2,7 milioni di euro. Positivi anche gli effetti della gestione dei crediti deteriorati e delle oltre 15 operazioni di saldo e stralcio.
Sul lato dei costi continua l’attenzione sia su quelli di gestione e struttura che su quelli del personale che vede impiegate nelle attività circa 30 persone.
“Da qui non possiamo che ripartire – prosegue il Presidente Lorenzo Petretto - come anche chiesto dai nostri Soci in Assemblea, con la predisposizione di un nuovo Piano Industriale che prevedrà l’aumento dell’operatività della Fidi con l’avvio di nuove attività per le imprese, fondazioni e associazioni del terzo settore mediante la concessione di garanzie su progetti in ambito cultura sport, ambiente ed assistenza sociale.
Già da tempo Fidi Toscana sta valutando la possibilità di modificare il proprio Statuto con la volontà di ampliare la base dei soggetti beneficiari con strumenti idonei e sempre aggiornati. Da oggi – conclude Petretto – questo sarà il prioritario obiettivo da perseguire con il coinvolgimento diretto dei soci per consentire di rafforzare ulteriormente il ruolo di Fidi Toscana quale intermediario di riferimento per il territorio e quale soggetto a supporto del sistema economico regionale”.
Fonte: Fidi Toscana
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