Aveva oltre 50mila file pedopornografici nel Computer: arrestato 60enne a Grosseto

L'indagine della Polizia postale coordinata dalla Procura di Firenze: sequestrati di dispositivi informatici tra cui computer, hard disk e chiavette USB contenenti migliaia di file


Aveva nel suo computer oltre 50mila file contenenti minori, compresi video che mostravano le urla e i pianti delle vittime di abuso. Questo il quadro che ha all'arresto di un ultra 60enne di Grosseto, accusato di detenzione e diffusione in rete di materiale pedopornografico. L'operazione è stata condotta dalla Polizia postale nell'ambito di un'indagine coordinata dalla procura di Firenze.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i file erano reperiti e condivisi attraverso piattaforme online, e al momento dell'intervento delle forze dell'ordine, il dispositivo sarebbe stato ancora in attività con il download di nuovo materiale illecito. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati diversi supporti informatici, tra cui computer, hard disk e chiavette USB, contenenti ulteriori migliaia di file.

L'uomo è stato fermato il 14 maggio e l'arresto è stato convalidato oggi dal giudice per le indagini preliminari, Giuseppe Coniglio che ha disposto gli arresti domiciliari con prescrizioni stringenti: divieto di utilizzo di dispositivi elettronici e informatici e nessun contatto con l'esterno.

Le indagini sono tuttora in corso e sono coordinate dai pubblici ministeri Alessandro Mozza e Sandro Cutrignelli della procura di Firenze.

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