
Un rinnovo di importanza strategica che valorizza il comparto edile in Toscana. È stato sottoscritto questa mattina presso la sede di Confapi Toscana il nuovo Contratto Collettivo Regionale del Lavoro per le PMI del comparto edilizia. Firmatari del nuovo contratto sono Confapi Toscana rappresentata dal Presidente Luigi Pino e Confapi Aniem Toscana rappresentata dal Presidente Andrea Bottai, e le Organizzazioni Sindacali rappresentate dai propri Segretari Generali Regionali: Alessia Gambassi per FILLEA CGIL, Simona Riccio per FILCA CISL e Daniele Battistini FENEAL UIL.
Il nuovo contratto coinvolge circa 500 imprese che applicano il CCNL Edilizia Confapi Aniem e interessa oltre 2.500 lavoratori edili toscani. “La trattativa sindacale – afferma Luigi Pino, Presidente Confapi Toscana – è stata un percorso lungo e complesso, seppur caratterizzato da un clima di stima reciproca. Questo confronto approfondito ha permesso di analizzare ogni dettaglio del contratto integrativo, raggiungendo un punto di incontro equilibrato tra le necessità delle aziende e quelle dei dipendenti. Il nuovo CCRL – sottolinea Pino – permette di valorizzare ulteriormente il contratto Confapi del comparto edilizia introducendo novità sostanziali che puntano alla crescita e alla riqualificazione del settore edile in Toscana.”
Secondo i Segretari Regionali Gambassi, Riccio e Battistini: ‘in questa particolare fase di incertezza economica internazionale, causa di significative difficoltà economiche per i lavoratori e le loro famiglie, questo contratto dà risposte sul tema salariale e cerca di rilanciare il comparto delle costruzioni delle PMI rendendolo più remunerativo e attrattivo e garantendo un lavoro più dignitoso. Si prevedono aumenti mensili di 48 euro al terzo livello dell’elemento variabile della retribuzione e dell’indennità sostitutiva di mensa e di trasporto per 55 euro. Aumenti territoriali che vanno ad aggiungersi all’incremento retributivo di euro 227 per l’operaio qualificato, previsto dal ccnl Confapi del 2025. Anche in questa occasione, siamo stati in grado di assicurare un importante pezzo di salario aggiuntivo dando risposte concrete alle esigenze dei lavoratori e contribuendo a rafforzare il loro potere d’acquisto. Inoltre viene introdotta l’indennità di trasferta e l’indennità di asfaltatura e impermeabilizzazione. Saranno incrementati gli importi di molte delle prestazioni extracontrattuali già in essere e inserite di nuove. Nel confronto per il rinnovo del contratto, temi centrali sono stati la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono state date risposte concrete sui cambiamenti climatici e sulla figura del preposto che dovrà avere una copertura assicurativa e un inquadramento minimo del 4 livello o del 3 con una specifica indennità, con l’obiettivo di rafforzare tutele, prevenzione e organizzazione del lavoro. Sono state rafforzate le tutele sociali attraverso l’aumento delle giornate previste per congedi parentali in caso di nascita e adozione di un figlio, per i congedi legati ai decessi dei familiari entro il primo grado di parentela e per particolari malattie attraverso l’aumento di periodi di assenza e di conservazione del posto di lavoro.
Continuano i Segretari Regionali delle Federazioni Sindacali: ‘Grande importanza rivestono i temi della qualificazione e di ulteriore contrasto al lavoro irregolare. Questa intesa conferma il valore importante delle relazioni industriali del settore a livello toscano. Ancora una volta le parti sociali scelgono la strada della regolarità e legalità attraverso lo strumento degli Enti Bilaterali di settore – dichiarano le segreterie regionali di Feneal, Filca, Fillea. “Si prosegue con l’obiettivo del contrasto al dumping e alla concorrenza sleale rafforzando gli strumenti di tutela contrattuale per i lavoratori. L’integrativo Confapi introduce importanti misure a sostegno del comparto edile, con particolare attenzione agli incentivi per le assunzioni, al potenziamento della formazione professionale e alla promozione di accordi per la qualificazione degli appalti. Un ulteriore pilastro riguarda la gestione delle nuove sfide ambientali legate al cambiamento climatico.
“Tra le principali novità – aggiunge Andrea Bottai, Presidente di Confapi Aniem Toscana – vi è l’istituzione di un osservatorio sul dumping contrattuale. La smisurata proliferazione dei cosiddetti “contratti pirata”, sottoscritti da organizzazioni non rappresentative, indebolisce infatti il mercato del lavoro e penalizza le imprese edili sane. L’osservatorio intende contrastare questo fenomeno. Un’altra misura significativa – prosegue Bottai – è aver reso strutturale un sistema di premialità rivolto alle imprese iscritte in Cert (Edilcassa Regionale Toscana) che investono in legalità, regolarità e sicurezza, oltre a possedere certificazioni di qualità, sicurezza, ed ambientali. Abbiamo raggiunto questo risultato mantenendo un equilibrio tra costo del lavoro, tutela dei diritti e competitività delle imprese”.
Fonte: Ufficio Stampa Cgil Toscana e Firenze
Notizie correlate
Tutte le notizie di Firenze
<< Indietro





