
Il primo cittadino risponde alle accuse dei 'Riformisti per San Miniato' e invita a evitare allarmismi
Tornano le polemiche sulla scuola d'infanzia di San Miniato Basso dopo le segnalazioni dei 'Riformisti per San Miniato' sulla presenza di trappole per topi negli spazi esterni frequentati dai bambini. A intervenire è l'amministrazione comunale, che parla di controlli di routine e respinge gli allarmismi, invitando a evitare polemiche che possano generare preoccupazione tra le famiglie.
"Le attività di controllo sono state svolte dopo una segnalazione ricevuta il 12 maggio - spiega Giglioli in una nota del Comune -. Già nella giornata precedente, l’11 maggio, erano stati effettuati ordinari monitoraggi di routine senza riscontrare alcuna evidenza della presenza di roditori. Nonostante ciò, in via precauzionale, il 12 maggio è stato eseguito un ulteriore intervento per rafforzare il monitoraggio sia negli spazi interni che esterni della struttura scolastica. Il 14 maggio è stato effettuato un nuovo sopralluogo senza rilevare catture di roditori né consumi di esca. Inoltre, il personale scolastico non ha mai segnalato avvistamenti o criticità all’interno della scuola".
La segnalazione iniziale sarebbe arrivata, secondo il Comune, da alcuni genitori. "Tutte le strutture pubbliche e scolastiche sono dotate di dispositivi di monitoraggio e contrasto alla presenza di roditori - prosegue il sindaco -. Si tratta di strumenti generalmente privi di esche tossiche, predisposti con sistemi di cattura o esche placebo finalizzati esclusivamente a verificare eventuali passaggi. Tali attività rappresentano pratiche ordinarie di prevenzione adottate dai Comuni per garantire la tutela della salute e della sicurezza di alunni e personale scolastico. È ovvio che sui dispositivi sia riportata la dicitura ‘non toccare’ o ‘non manomettere’, sia perché in alcune circostanze potrebbe rendersi necessario l’utilizzo di esche specifiche, sia perché eventuali manomissioni potrebbero comprometterne l’efficacia del monitoraggio. Non esiste quindi alcun allarme sanitario né alcuna situazione fuori controllo. Tutte le attività sono state svolte nel pieno rispetto della normativa vigente e secondo i principi della disinfestazione sostenibile. Continueremo i controlli anche nei prossimi giorni, come avviene regolarmente in tutte le scuole. Trovo invece grave e irresponsabile alimentare paure tra i genitori utilizzando temi delicati che riguardano i bambini per finalità esclusivamente politiche".
Il tono della discussione si sposta poi sul piano politico. Il sindaco replica alle dichiarazioni dell'ex assessora Fattori: "I toni utilizzati sono strumentali e in evidente malafede - attacca Giglioli -. Chi ha ricoperto per sette anni il ruolo di assessore ai lavori pubblici conosce perfettamente il funzionamento delle attività di monitoraggio e sa bene che episodi di questo tipo possono verificarsi in qualunque struttura pubblica, tanto che durante il suo stesso mandato si arrivò anche alla chiusura temporanea di una scuola per problematiche analoghe legate ai roditori. Per questo appare ancora più grave tentare oggi di trasformare una normale attività di prevenzione in un caso politico, arrivando addirittura a evocare rischi di ‘tetti che crollano sulla testa dei bambini’, affermazioni pesanti, allarmistiche e irresponsabili, finalizzate soltanto a creare paura e ottenere visibilità politica".
E conclude: "Fare politica alimentando paure e tensioni tra le famiglie è un atteggiamento deleterio per la comunità. Il confronto politico è legittimo, ma chi ha ricoperto per anni incarichi istituzionali dovrebbe mantenere senso di responsabilità e rispetto verso i cittadini, evitando attacchi personali e campagne allarmistiche che nulla hanno a che vedere con la tutela dei bambini e della scuola pubblica".
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