Nuova aggressione a un autista di bus a Firenze

La lista dei colleghi autisti mandati al Pronto Soccorso si sta allungando inesorabilmente, nell'attesa che il Comune di Firenze ci convochi nel rispetto del Protocollo sulla sicurezza: “Il Comune di Firenze si impegna a promuovere la convocazione di un tavolo composto dalle Parti sottoscrittrici del presente Protocollo da convocare con cadenza semestrale o più ravvicinata su richiesta di una delle Parti, finalizzato al monitoraggio delle situazioni emerse dai confronti e dalla raccolta dati già effettuati da Comune di Firenze, Aziende e OO.SS. firmatarie come stabilito nelle parti seguenti del presente Protocollo. Il tavolo ha l’obiettivo di analizzare luoghi, orari e linee che richiedano maggiore attenzione da parte delle Forze dell’Ordine, nonché di individuare comportamenti da scoraggiare attraverso azioni mirate”.

 UGL-FNA, qui scrivente, ha chiesto da giorni di sottoscrivere il Protocollo senza risposta.

 La Prefettura di Firenze ha sollecitato le parti martedì 19 maggio a procedere nel rispetto del Protocollo; noi aspettiamo di essere ricevuti dalla nostra richiesta del 12 di marzo u.s.

 Ieri pomeriggio un collega in servizio sulla linea 12 che doveva fare capolinea alla Rotonda Barbetti ha avuto “la colpa” di dare un colpo di clacson all'auto ferma sul capolinea: il conducente dell'auto, troppo suscettibile, è sceso ed approfittando del finestrino aperto ha colpito l'autista del bus che, dopo una successiva colluttazione, è finito all'ospedale. Autobus fermo e corse perse per la soddisfazione di cittadini e turisti.

 Come FILT-CGIL FIT-CISL UILTRSPORTI e UGL-FNA preavvisiamo che, senza l'incontro previsto dal Protocollo, saremo costretti ad intraprendere azioni anche eclatanti, per ottenere ciò che spetta alle Lavoratrici, ai Lavoratori e ai passeggeri che trasportiamo: attenzione e sicurezza, con la piena applicazione di quanto sottoscritto con il Protocollo stesso.

 

FIT-CISL TPL Firenze


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