
Un momento per porre l'accento sul ruolo strategico delle Regioni nel rafforzamento delle relazioni economiche e istituzionali tra Italia e Francia
L'incontro, organizzato insieme all'Ambasciata del paese transalpino in Italia, si è svolto a Firenze. Ospite d'onore la Regione Centro-Valle della Loira
La Regione Toscana e l'Ambasciata di Francia in Italia, d'intesa con il Comune di Firenze e il Consolato generale di Francia a Firenze, hanno promosso la nuova edizione del Forum Francia-Toscana, una giornata intensa di lavoro e di conoscenza reciproca. Un’iniziativa nata in continuità con le precedenti esperienze di cooperazione, per porre l'accento sul ruolo strategico delle Regioni nel rafforzamento delle relazioni economiche e istituzionali tra Italia e Francia.
L’obiettivo principale è incentivare la collaborazione economica, l'internazionalizzazione e lo sviluppo degli investimenti esteri e valorizzare le potenzialità dei rispettivi territori, rispondendo insieme alle nuove sfide dei mercati globali. In questa prospettiva, la Regione Toscana intende consolidare i legami con i partner francesi, riservando quest'anno un ruolo d'onore alla Regione Centro-Valle della Loira, con la quale intercorre un partenariato privilegiato grazie al protocollo firmato nel 2018 e poi successivamente rinnovato, nato su aspetti legati a cultura e turismo e che poi ha visto l’ampliamento degli orizzonti anche a sviluppo economico, agricoltura sostenibile, formazione e ricerca.
Secondo il presidente della Regione Giani: “Non è un caso che questo Forum si tenga a Firenze. Il rapporto tra la Toscana e la Francia è uno dei fili più lunghi della storia europea. È un filo che parte da Caterina de’ Medici e arriva fino a qui, fino a questa sala, passando per Leonardo alla corte di Francesco I, per i granduchi lorenesi che hanno governato la Toscana. Non esiste un’altra relazione bilaterale, tra due regioni d’Europa, che abbia questa profondità storica e questa densità umana. Oggi viviamo un tempo in cui l’Europa è chiamata a ritrovarsi. Le sfide che abbiamo davanti – la transizione ecologica, la competitività industriale, la sovranità tecnologica, la coesione sociale – non possono essere affrontate dai singoli Stati, e tanto meno dalle singole Regioni. Alla Francia e ai francesi presenti oggi voglio dire una cosa semplice: la Toscana è una terra aperta, aperta al commercio, aperta agli investimenti, aperta alla collaborazione. Lo siamo per vocazione storica e per scelta politica. E lo siamo con la consapevolezza che costruire con voi non significa perdere la nostra identità, ma rafforzarla”.
“La Toscana sta attraversando una trasformazione profonda del proprio modello produttivo e questa trasformazione non possiamo affrontarla da soli - ha detto l’assessore all’economia Leonardo Marras - Questa giornata ci ha mostrato che queste differenze non sono un ostacolo. Sono il fondamento di una complementarità che aspetta solo di essere organizzata. Le nostre imprese possono essere fornitrici di eccellenza per i grandi gruppi e i cluster francesi. I vostri ecosistemi possono offrire alle nostre PMI l’accesso a reti, competenze e mercati che da sole non raggiungerebbero. E la Regione Centre-Val de Loire, che oggi ci ha onorato della sua presenza come Regione ospite, incarna questa complementarità in modo esemplare”.
In particolare nelle sessioni di lavoro si è cercato di mettere a confronto le economie della Toscana, della Francia e della Regione Centre-Val de Loire, con l’obiettivo di identificare complementarità e spazi di cooperazione concreta.
Alcuni dati
La Toscana è una delle principali economie regionali europee, con un PIL di 116,8 miliardi di euro (2,4% del totale nazionale) e un PIL pro capite di 31.891 euro, superiore del 6,5% alla media italiana. Il Financial Times la colloca al 4° posto in Europa tra le regioni di medie dimensioni più attrattive.
La Regione Centro-Valle della Loira con 2,57 milioni di abitanti, è la quarta regione francese per occupazione industriale ed è il primo polo farmaceutico europeo.
La Francia è il primo paese per imprese a controllo estero in Toscana con 114 aziende e oltre 21.000 addetti, mentre l’export Toscana verso Francia vale 7 miliardi di euro.
Le PMI toscane dei distretti possono essere fornitori di nicchia per i gruppi francesi; gli ecosistemi francesi offrono accesso a mercati, capitali e ricerca e sviluppo strutturata.
Il convegno è il luogo dove questa complementarità diventa opportunità operativa.
Fonte: Regione Toscana
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