Toscana protagonista alla fiera dell' outdoor in Umbria

Giani e Dika: “Promuovere fruizione consapevole del patrimonio naturale”


Per la prima volta, dalla nascita della manifestazione, Regione Toscana ha partecipato a Bastia Umbria (PG) uno dei massimi eventi di settore in Italia che, con 35 mila visitatori, si attesta come riferimento a livello nazionale per il settore dell'outdoor e la fruizione degli ambienti naturali.
La manifestazione giunta alla sua 12ma edizione, ha avuto luogo a Bastia Umbra (PG) presso Umbriafiere, dal 16 al 18 maggio ed ha visto la partecipazione di 300 espositori, italiani ed esteri, che hanno animato i 3000 mq della fiera con numerose e diversificate attività di natura sportiva e culturale con approfondimenti tematici ed anche esposizioni e mostre.

La Regione Toscana, nello specifico con il Settore Ittico Faunistico della Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale, è stata presente alla fiera con uno stand istituzionale con l’obiettivo di valorizzare e raccontare il proprio territorio in una manifestazione che si propone come piattaforma strategica volta a promuovere non solo il patrimonio naturale e il suo coretto utilizzo, ma un sistema più ampio fatto di paesaggio, tradizioni, filiere locali e turismo esperienziale.

“Grazie al personale regionale il cui impegno ha permesso di essere presenti ad un evento nazionale del settore - hanno detto il presidente Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika - Con l’Umbria ci legano molti punti di affinità che riguardano il paesaggio e la gestione del territorio, oltre ad una collaborazione fattiva estesa a molti degli aspetti principali della vita delle nostre comunità. Promuovere una fruizione consapevole e responsabile del patrimonio naturale è una priorità per Regione Toscana, inoltre la grande partecipazione registrata testimonia che c’è un interesse crescente verso una cultura dell’outdoor che coniuga conoscenza, rispetto e cura dell’ambiente”.

Con l’Umbria la Toscana ha sempre avuto, oltre che una contiguità geografica, uno scambio costante ed un’interazione in plurimi settori non ed anche in quello venatorio ed alieutico in particolare nelle zone di confine tra la provincia di Arezzo e quella di Perugia.

Lo stand si è rivelato molto animato in tutti e tre i giorni di fiera sia per la grande affluenza di pubblico che per l’interesse rilevato dai visitatori, inoltre la partecipazione alla manifestazione è stata per Regione Toscana una vetrina significativa per arrivare in modo diretto ai cittadini e portarli a conoscenza di quanto l’Amministrazione sta facendo nell’ottica di una promozione della cultura di fruizione delle risorse naturali vissuta anche come presidio del territorio, conoscenza della natura e valorizzazione delle comunità locali

Fonte: Regione Toscana

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