
Ci sono assemblee che sembrano riunioni di condominio con meno fascino e più discussioni sui fondi cassa. E poi ci sono le elezioni del Vespa Club Il Ponte Mediceo, che ieri sera alle Tre Cupole di Ponte a Cappiano hanno avuto il sapore delle cose autentiche: amicizie consumate in migliaia di chilometri, mani sporche di grasso, racconti di viaggi improbabili e quell’ostinata voglia di stare insieme che soltanto il vespismo sa trasformare in comunità.
Con 74 votanti — 56 in presenza e 18 per delega — su 268 tesserati attivi, il club ha rinnovato il proprio Consiglio Direttivo per il quadriennio 2026-2030 in un clima partecipato, ordinato e profondamente sentito. Delle 74 schede scrutinate, 72 sono risultate valide e soltanto 2 nulle: un dato che racconta più di tante parole il livello di coinvolgimento e attenzione dei soci.
A guidare ancora il club sarà Enrico Ceccarini, rieletto Presidente con 67 preferenze. Un risultato che ha il peso della continuità e della fiducia costruita in anni di lavoro, chilometri percorsi e passione condivisa. Insieme a lui entreranno nel nuovo Direttivo Massimo Gori (50 voti), Stefano Vivaldi (49), Mauro Paroli (47), Giuliana Baronti (46), Luca Peruzzi (41) e Massimo Giusti (31).
Un risultato importante anche per Giuliana Baronti, accolta nel nuovo Direttivo con un consenso carico di affetto umano prima ancora che associativo. In una serata dedicata al futuro, non poteva infatti mancare un pensiero per Andrea Radicchi, che ci ha lasciati troppo presto ma che continua ad essere presente in ogni uscita, in ogni risata, in ogni Vespa parcheggiata in piazza prima di una partenza. Andrea apparteneva a quella categoria sempre più rara di persone che non avevano bisogno di farsi notare per diventare indispensabili. La presenza di Giuliana nel nuovo gruppo dirigente rappresenta anche una bellissima idea di continuità: discreta, autentica e profondamente sentita da tutto il club.
Un sincero applauso va naturalmente anche ai candidati non eletti, Carlo Giannoni e Alessio Crini, che con disponibilità e spirito di servizio hanno scelto di mettersi comunque a disposizione della comunità vespistica del club.
Un ringraziamento doveroso va inoltre al Consiglio Direttivo uscente, che negli ultimi anni ha continuato a far crescere il Vespa Club Il Ponte Mediceo con entusiasmo, sacrificio e una quantità difficilmente calcolabile di telefonate, riunioni, prenotazioni, cartelli stradali, panini distribuiti ai raduni e Vespa recuperate sul ciglio della strada. Il bello dei club veri è che il lavoro più importante non si vede mai.
La serata si è svolta con ordine e serenità grazie anche al lavoro del seggio elettorale, composto da Magnani Guido, presidente del seggio, e dagli scrutatori Giusti Paolo e Rosellini Paolo, che hanno garantito con pazienza e precisione il corretto svolgimento delle operazioni di voto.
I soci hanno inoltre approvato i requisiti per la candidatura ai prossimi Consigli Direttivi e confermato gli incarichi di Fabrizio Bertini come Segretario e di Mario Leoncini come Tesoriere per il mandato 2026-2030.
Adesso, archiviate le schede e ripiegati i tavoli, resta quello che conta davvero: la strada. Perché nei Vespa Club autentici le elezioni finiscono sempre allo stesso modo. Con qualcuno che, prima ancora di sapere chi farà cosa, domanda già:
“Ma domenica prossima… dove si va?”
Fonte: Vespa Club Il Ponte Mediceo
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