Apre un nuovo punto ristoro a Greve a Villa San Michele

Il Chianti si apre a cittadini e turisti di tutte le età. C’è un angolo di paradiso nel cuore green della Toscana, il parco e la Villa San Michele di proprietà del Comune di Greve in Chianti, alle pendici del Monte San Michele, in cui si possono vivere le meraviglie ambientali della collina ad alta quota. La novità della Villa, struttura ricettiva e osteria gestiti da Daniele Veronese e Alice Brunelli, è che ha aperto un bar, un punto ristoro dove chiunque può trovare uno spazio dove fermarsi per un pranzo veloce, un picnic, una merenda e degustare le proposte gastronomiche fatte in casa e preparate artigianalmente dalla cuoca Alice Brunelli.  Il bar è aperto lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 10.30 alle ore 18.30, sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 19. Il martedì è chiuso.

Adiacente alla villa, immobile comunale a carattere ricettivo, vi è un antico luogo di fede e comunità, ristrutturato interamente dall’amministrazione comunale. E’ la chiesa di San Michele Arcangelo, un gioiello architettonico immerso nella natura tra querce, larici e pini, che custodisce al suo interno un affresco del Quattrocento firmato da Paolo Schiavo tornati a nuova vita grazie all’intervento di restauro architettonico e artistico, finanziato dal Comune con il contributo di Fondazione CR Firenze e una donazione privata.

Il Parco naturale San Michele è uno dei polmoni verdi più incantevoli della Toscana. Dal centro abitato di Greve, attraverso il dolce saliscendi collinare, si sale fino a quota 892 metri sopra il livello del mare. E’ qui che in tutta la sua imponente e maestosa verticalità si rivela il Chianti che non ti aspetti, la foresta fiabesca che avvolge e arricchisce in maniera insolita questa area della regione, ai piedi dei Monti San Michele, che abbracciano le colline del Chianti e del Valdarno, caratterizzate da distese verdeggianti ammantate di ulivi e vigneti. “Villa San Michele, di proprietà comunale, - dichiara l’assessore al Turismo Giulio Saturnini - ha enormi potenzialità legate al turismo sportivo ed escursionistico, a chi, in fuga dal caldo torrido e afoso, si mette in cerca di un luogo climaticamente sostenibile, la terra chiantigiana che non è solo collina propone la bellezza dei Monti San Michele sul tetto del Chianti, un’area straordinaria che intendiamo valorizzare come  fulcro turistico-culturale anche per la rete sentieristica che la circonda”.

Fonte: Comune di Greve in Chianti - Ufficio stampa

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