
Una due giorni densa di appuntamenti tra musica, intrattenimento, spettacolo e cultura
Sabato 6 e domenica 7 giugno torna l’oramai consueta festa del circolo Arci "Giuseppe Monti" di Stibbio, “Stibbio o Son Desto”.
Si tratta di una due giorni densa di appuntamenti tra musica, intrattenimento, spettacolo e cultura, interamente ideata e organizzata dai volontari e dalle volontarie del circolo. L'evento rappresenta un momento per celebrare e sostenere una realtà autogestita che va avanti da molti anni e che oggi, in un panorama sociale profondamente mutato, costituisce uno dei pochi presidi di aggregazione di questo tipo rimasti attivi sul territorio. Dopo il grande successo riscontrato nelle scorse edizioni, quest'anno la manifestazione si rilancia con un programma ancora più ricco.
La prima giornata, quella di sabato, sarà fortemente incentrata sulla proposta musicale e prenderà il via a partire dalle ore 19 con l'esibizione dei Careca. Subito dopo lo spazio sarà dedicato alla consueta cena di autofinanziamento, un momento di convivialità fondamentale per garantire la continuità delle attività del circolo. La serata entrerà poi nel vivo con una line varia che vedrà salire sul palco prima i Weavers of Rìa e, a seguire, Ico e i Casi Umani, per poi concludersi con il dj set di Tony Verace.
La giornata di domenica proporrà invece un programma che accompagnerà il pubblico dal pomeriggio alla sera. Si comincerà con le attività a famiglie, bambini e bambine e non solo, grazie a un laboratorio di circo curato dall'associazione Spazio Ipotetico Aps Asd. Poco dopo inizierà uno spazio di confronto incentrato proprio sul tema dei circoli Arci. All'incontro parteciperanno diversi rappresentanti e delegati di varie realtà attive sia nella provincia di Pisa che in quella di Firenze, per parlare del circolo come realtà sociale e politica attiva, mettendone in relazione la storia passata con la situazione attuale e la funzione che questi spazi rivestono oggi. A seguire, la festa proseguirà con un'apericena popolare, che sarà accompagnata dal dj set Festina Lente.
La due giorni si concluderà infine con un appuntamento culturale: lo spettacolo teatrale intitolato "Volevo suonare le campane". L'opera si propone di intrecciare narrazione, suono e memoria storica per raccontare la figura radicale e visionaria di Margaret Moth, celebre giornalista e camerawoman che ha documentato alcuni scenari di guerra, con Silvia Bagnoli, Daniela bertini e Dj Zoe Giannini in collaborazione con Letteria Giuffrè Pagano.
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