
“Le modifiche al Testo Unico del turismo approvate ieri dalla commissione sviluppo economico rappresentano una risposta importante alle esigenze emerse dai Comuni toscani nel percorso di applicazione della nuova normativa regionale. Si tratta di un provvedimento particolarmente rilevante anche per l’Empolese Valdelsa, un territorio nel quale il turismo costituisce una componente sempre più significativa dello sviluppo locale e dove era emersa l’esigenza di chiarire alcuni aspetti applicativi della normativa. La proposta avanzata dalla Giunta e approvata dalla commissione riguarda in particolare le strutture turistiche extra-alberghiere e tiene insieme le indicazioni provenienti dagli enti locali, mantenendo al tempo stesso saldi i principi e gli obiettivi della legge regionale sul turismo”. È quanto dichiara Brenda Barnini, consigliera regionale Pd e presidente della commissione sviluppo economico a margine dell’approvazione della pdl “Strutture ricettive extra-alberghiere, professioni turistiche e somministrazione di alimenti e bevande nelle strutture alberghiere. Modifiche alla l.r. 61/2024 e alla l.r. 62/2018”.
“La normativa che presto arriverà in Consiglio regionale per l'approvazione finale prevede un meccanismo di salvaguardia per le attività già in esercizio all’entrata in vigore del Testo Unico, stabilendo che non siano tenute a procedere al cambio di destinazione d'uso verso il turistico-ricettivo – continua Barnini –. Inoltre, le attività avviate nell’intervallo che va dalla data di entrata in vigore del Testo Unico al 30 giugno 2026 potranno beneficiare di specifiche misure di semplificazione. Un ringraziamento va all’assessore Leonardo Marras per la disponibilità dimostrata nell'interlocuzione costante con la commissione e agli uffici della Giunta e del Consiglio regionale che hanno collaborato all’elaborazione del testo finale. A questo risultato hanno contribuito anche le associazioni di categoria, le parti sociali, i soggetti della rappresentanza, Anci e Upi, che hanno partecipato alle consultazioni contribuendo a far emergere e approfondire le diverse esigenze dei territori, delle attività produttive e delle comunità locali”.
“Le modifiche approvate non incidono sui principi cardine della normativa: resta fermo il principio del cambio di destinazione d’uso per le attività extra-alberghiere, così come quello delle misure relative alle locazioni brevi già introdotte con il Testo Unico – conclude Barnini –. Siamo intervenuti per recepire alcune richieste puntuali provenienti dai territori e dagli enti locali, introducendo correttivi che consentono di rendere la disciplina pienamente applicabile e operativa senza modificarne i principi fondamentali. L’obiettivo è garantire regole chiare e uniformi, accompagnare l’attuazione della legge e rispondere alle esigenze espresse dai Comuni, rendendo la normativa pienamente applicabile senza rinunciare agli obiettivi che la Regione Toscana si è data in materia di turismo”.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana, gruppo PD - ufficio stampa
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