
All'evento di San Miniato protagoniste letteratura, creazioni gastronomiche dedicate al burattino e un'asta benefica in programma a novembre nel segno del Bicentenario Collodiano: "Ricorrenza importante e legata al territorio"
Cultura, memoria storica, solidarietà ed eccellenze enogastronomiche del territorio: torna con la sua quinta edizione Degustando l’Arte, quest'anno dedicato ai 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini, in arte Collodi, autore de "Le avventure di Pinocchio". Un evento che ormai rappresenta una tradizione autunnale per San Miniato, come sempre ospitato nella cornice storica della Fondazione Conservatorio Santa Chiara: in vista delle quattro date del 2026 (4, 11, 18 e 25 novembre) l'appuntamento è stato presentato con un'anteprima che ha contato oltre 170 presenze. Un assaggio, nel vero senso della parola, tra letteratura e creazioni culinarie nel segno del burattino più famoso del mondo. Ma anche delle iniziative benefiche con alcune delle opere, sempre dedicate a Pinocchio, che saranno messe all'asta durante le future serate.
Degustando l'arte dedicato al Bicentenario Collodiano
Il bicentenario collodiano è una ricorrenza "molto importante e molto legata al territorio" spiega Vittorio Gabbanini, vicepresidente della Fondazione Conservatorio Santa Chiara di San Miniato. "Come sapete abbiamo una frazione che fino a cento anni fa si chiamava Pinocchio. Poi, ahimé, si è messo un nome molto più comune e si è chiamata San Miniato Basso. C'è un legame molto forte anche con il presidente della Regione Toscana che è nato qui a San Miniato" e che era presente al lancio dell'iniziativa. Un omaggio a Collodi che parte con una mostra visitabile fino a novembre dei pinocchi ritrovati del Carnevale dei Bambini di San Miniato Basso, ogni anno lanciati in aria ed esposti, una volta recuperati nei vari luoghi del loro atterraggio, alla Casa culturale.
"Ci credo molto nella figura di Carlo Lorenzini che trova il toponimo per il celebre burattino qui, al Pinocchio, nel comune di San Miniato" dice il presidente Eugenio Giani ricordando il cambio del nome dopo una petizione del 1924, "vuoi mettere quanto sarebbe famoso nel mondo il poter dire questo è il borgo da cui è nata l'ispirazione per poter chiamare il burattino così. E io, che ci sono nato, lo sento davvero come un patrimonio culturale di questo luogo". Lorenzini sarà dunque protagonista dell'evento, "che si ripete ogni anno. L'arte è cultura, elevazione della civiltà, dell'animo umano. Degustarla è qualcosa che, coinvolgendo i ragazzi, ti dà il senso della speranza verso il futuro".
Attenzione infatti anche alle nuove generazioni, con studenti e studentesse delle scuole di San Miniato protagonisti di un progetto dedicato alla lettura e alla figura di Pinocchio sul tema "Tutti leggono Pinocchio... e tu?".

Degustando l'Arte, San Miniato giugno 2026 - Vittorio Gabbanini, Eugenio Giani, Simone Giglioli (foto gonews.it)
Un autore "fondamentale per la nostra letteratura" dice il sindaco di San Miniato Simone Giglioli, sottolineando il legame di Pinocchio alla frazione. "Proprio lì, Carlo Lorenzini dove andava a trovare il babbo che lavorava nella villa di Castellonchio, andandoci in treno scrive "Un romanzo in vapore" e conoscendo Pinocchio ha preso il nome. Per noi è dunque fondamentale celebrare questi 200 anni". Tra il pubblico che ha riempito la sala presenti anche il consigliere regionale Matteo Trapani, il presidente del Consiglio comunale Matteo Betti, gli assessori Giacomo Gozzini e Matteo Squicciarini, il sindaco di Santa Croce sull'Arno Roberto Giannoni, il sindaco di Capraia e Limite Alessandro Giunti e per Montopoli l'assessore Andrea Marino.
L'asta solidale nel segno di Pinocchio

Degustando l'Arte, San Miniato giugno 2026 - La borsa firmata da Braccialini dedicata a Pinocchio (foto gonews.it)
Quadri, interpretazioni artistiche e creazioni originali ispirate a Collodi e Pinocchio saranno al centro di un'asta benefica nelle serate di novembre. Tra i pezzi, alcuni svelati all'anteprima, si trova una borsa esclusiva dedicata a Pinocchio firmata Braccialini: l'accessorio che mischia tecniche particolari e artigianalità, in pelle stampata effetto legno con una tracolla che ricorda i fili del burattino, decorato da dettagli metallici e creato dallo stilista Simone Bazzi, è un pezzo unico in omaggio al personaggio: "Richiama anche la storia di Braccialini, che fa borse molto particolari e creative" afferma Emanuele Gori, amministratore delegato di Graziella Holding. "Il progetto ci è piaciuto perché si parla di beneficenza, come società abbiamo una fondazione da oltre vent'anni e tutti i progetti solidali sono sempre ben visti".
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 – Opera Gerardo Brogna (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 – Opera Rosi De Biasio (foto gonews.it)
Si aggiungono alla lista solidale una pelle incisa, produzione simbolo del territorio, che ritrae Collodi e Pinocchio realizzata dall'artista Rosi De Biasio e un grande quadro di Gerardo Brogna, opera multitecnica che fonde tecniche pittoriche, digitali e materiche. L'arte diventa strumento di solidarietà e partecipazione collettiva anche con la collaborazione della Casa d'Arte San Lorenzo e il curatore d'arte Filippo Lotti: circa 30 pittori toscani realizzeranno altrettante opere a piacimento, sempre dedicate a Pinocchio o al suo autore, che saranno sempre battute all'asta solidale.
Letteratura e cibo, l'analisi della professoressa Giovanna Frosini
L'evento riunirà anche associazioni ed esperti. In particolare Soroptimist realizzerà una speciale performance dedicata alla Fata Turchina e al ruolo delle donne nel mondo di Pinocchio. In programma anche l'analisi di Giovanna Frosini, coordinatrice nazionale del progetto di ricerca AtLiTeG (Atlante della lingua e dei testi della cultura gastronomica italiana dall’età medievale all’Unità) professoressa ordinaria di Storia della lingua italiana presso l’Università per Stranieri di Siena, accademica ordinaria dell’Accademia della Crusca, presidente dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio. "La mia riflessione si appunterà su un modo particolare di leggere Pinocchio e studiare Collodi. Cioè il tema della lingua del cibo - spiega Frosini - perché Pinocchio ci dice tanto anche della lingua della quotidianità, in modo particolare del gusto, della tavola. Il tema del cibo o del suo contrario, dell'assenza e della fame, percorre profondamente le pagine di Pinocchio". Da qui la proposta della professoressa, "una lettura che attraversi Pinocchio mettendolo in relazione con un altro libro importantissimo, pubblicato alcuni anni dopo, cioè la "Scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi".
Le creazioni culinarie dedicate a Pinocchio
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 – Pastificio La Castellana e Antico Ristoro Le Colombaie (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 – Nuovo Emporio (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 – Mancini Adriana (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 – Pasticceria Benvenuti (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 – Macelleria Lo Scalco (foto gonews.it)
Come da tradizione, non manca il gusto: protagonisti i produttori del territorio con creazioni dedicate a Pinocchio. Il Pastificio La Castellana, in collaborazione con lo chef Daniele Fagiolini dell'Antico Ristoro Le Colombaie, hanno realizzato una pasta a forma di cappello, chiamata i "molliconi", ricordando il copricapo di pane di Pinocchio, con un ripieno di mollica di pane, farina di castagne e noci, conditi da patate e porro, alimenti dell'epoca. E ancora panini farciti con la faccia di Pinocchio, con un naso a carota e una bocca sorridente di pomodoro, chiamati "Una bugia da mordere" e firmati da Nuovo Emporio e il "Salame bugiardo" dell’azienda Mancini Adriana, metà salame toscano, metà salame dolce con vino. Macelleria Lo Scalco per l'occasione ha pensato a "La prima bugia", apparentemente un salame ma in realtà macinato con l'aggiunta di piccante. Per dessert i biscottini alle mandorle, zucchero di canna, albumi d'uovo serviti con crema al mascarpone della Pasticceria Benvenuti ribattezzati "Il truciolo di Geppetto", derivati dalla piallatura di un blocco di impasto e rielaborati. La Cioccolateria Menichetti ha invece realizzato un raffinato cioccolatino ispirato a Pinocchio, affiancata da Beconcini Vini con una selezione di vini del territorio e da Unicoop, presente con uno stand dedicato ai prodotti toscani.
Dagli organizzatori un sentito ringraziamento ai partecipanti e "alla Croce Rossa e a tutti i volontari presenti, che con professionalità, disponibilità e spirito di servizio hanno presidiato l’iniziativa per tutta la durata della serata, garantendo supporto, sicurezza e assistenza ai numerosi partecipanti. Fondamentale anche il sostegno di tutti gli sponsor e partner che hanno creduto nel progetto e contribuito alla realizzazione della manifestazione. Senza il loro aiuto tutto questo non sarebbe stato possibile. L’anteprima di Degustando l’Arte 2026 si conferma così un grande successo di partecipazione e contenuti, capace di unire cultura, territorio, arte ed eccellenze enogastronomiche nel segno universale di Pinocchio. Vi aspettiamo a Degustando l'Arte a novembre alla Fondazione Conservatorio Santa Chiara il 4, 11, 18 e 25 novembre 2026".
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 – Eugenio Giani, presidente Regione Toscana (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 – Vittorio Gabbanini, vicepresidente Fondazione Conservatorio Santa Chiara (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 (foto gonews.it)
- Degustando l’Arte, San Miniato giugno 2026 (foto gonews.it)
Notizie correlate
Tutte le notizie di San Miniato
<< Indietro



























