
Tra i riconoscimenti spicca Castelfiorentino, premiato per le politiche innovative su welfare abitativo, inclusione sociale e rigenerazione del patrimonio pubblico
Si è svolta ieri sera in Piazza Maggiore, a Bologna, la cerimonia di consegna della prima edizione del Premio ALI “Francesco Zanardi”, istituito da ALI – Autonomie Locali Italiane nel 110° anniversario della fondazione della Lega dei Comuni Socialisti. L'iniziativa nasce per valorizzare le migliori esperienze amministrative ispirate ai principi del municipalismo sociale, della giustizia sociale, della partecipazione democratica e dell’autonomia locale.
La cerimonia, presentata dal giornalista Riccardo Iacona, si è svolta nell’ambito delle iniziative celebrative dedicate alla figura di Francesco Zanardi, il “Sindaco del Pane”, ed ha visto la partecipazione dei sindaci di Roma e Bologna, Roberto Gualtieri e Matteo Lepore, Presidente nazionale ALI e Presidente regionale ALI per l’Emilia-Romagna, che hanno consegnato i premi ai Comuni vincitori.
Nella categoria “Città del Cambiamento” è stata premiata la Città di Isernia, guidata dal sindaco Piero Castrataro, per l’impegno nella difesa della sanità pubblica territoriale, nella rigenerazione urbana e culturale e negli investimenti a favore dei servizi educativi e della qualità della vita della comunità.
Nella categoria “Comunità Resilienti” è stato premiato il Comune di Malvito, guidato dalla sindaca Francesca Rosa D’Ambra, per la capacità di contrastare lo spopolamento e valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico del borgo, rafforzando identità locale, attrattività turistica e coesione comunitaria nelle aree interne del Mezzogiorno.
Nella categoria “Innovazione per l’Uguaglianza” è stato premiato il Comune di Castelfiorentino, guidato dalla sindaca Francesca Giannì, per l’innovazione nelle politiche abitative e di welfare locale, attraverso il recupero dell’edilizia residenziale pubblica, il sostegno alle persone fragili e la rigenerazione del patrimonio pubblico come strumento di inclusione sociale.
Nella categoria “Piccoli Comuni, Grande Futuro” è stato premiato il Comune di Aggius, guidato dal sindaco Nicola Muzzu, per un’esperienza originale di innovazione territoriale e comunitaria fondata sul tema dell’abitare, sul protagonismo delle giovani generazioni, sul coworking di comunità e sulla valorizzazione dell’identità locale come leva di sviluppo sostenibile.
"Il Premio Francesco Zanardi – ha dichiarato il sindaco di Roma e presidente nazionale di ALI Roberto Gualtieri – richiama una delle radici più profonde del municipalismo italiano: l’idea che il Comune non sia soltanto un livello amministrativo, ma il luogo in cui si costruiscono diritti, si contrastano le disuguaglianze e si risponde ai bisogni fondamentali delle persone. La lezione del “pane e alfabeto” è ancora attuale: allora significava garantire cibo, istruzione ed emancipazione; oggi vuol dire affrontare sfide come la crisi abitativa, il cambiamento climatico, le nuove povertà e la qualità dei servizi pubblici. Insieme a Bologna e a una rete sempre più ampia di città che, in Italia e nel mondo, condividono l’obiettivo di coniugare crescita, sostenibilità e giustizia sociale, lavoriamo per dare risposte concrete ai bisogni delle comunità. È con questo spirito che oggi premiamo amministrazioni che hanno saputo trasformare questi valori in azioni concrete. Le esperienze che riconosciamo attraverso il Premio Zanardi – ha concluso Gualtieri – dimostrano che innovazione, inclusione e giustizia sociale non sono obiettivi astratti, ma risultati che possono essere raggiunti attraverso politiche coraggiose e una visione capace di mettere al centro le persone".
"Il messaggio che arriva da New York conferma come la visione municipalista che affonda le proprie radici nella nostra terra possa essere una chiave per affrontare le sfide del presente, non solo in Italia ma a livello internazionale. Attorno a questa visione si stanno costruendo relazioni tra città che partono dai bisogni delle comunità – ha dichiarato il Sindaco di Bologna e Presidente ALI Emilia Romagna Matteo Lepore -. Zanardi, Dozza e Zangheri ci hanno insegnato che i Comuni possono e devono intervenire per ridurre le disuguaglianze e ampliare le opportunità. È ciò che proviamo a fare ogni giorno a Bologna, dalla lotta alla povertà con gli empori solidali al sostegno al trasporto pubblico, dalle politiche per l’abitare all’azzeramento delle liste d’attesa nei nidi, fino al rafforzamento dei servizi sanitari di prossimità nei quartieri. Oggi, insieme a Roma e alle reti internazionali delle città progressiste, rilanciamo questa sfida. Il welfare di prossimità, il diritto all’abitare e la transizione ecologica sono scelte politiche decisive. Per questo abbiamo voluto un Premio dedicato a Francesco Zanardi, il sindaco "del pane, dell’alfabeto e delle case popolari" ha poi ispirato molti modelli amministrativi progressisti in tutto il mondo, per valorizzare i Comuni che ogni giorno difendono i diritti sociali e la partecipazione democratica. Bologna continua a essere un laboratorio di innovazione civica e giustizia sociale, coerente con la sua storia e con la sua vocazione di città più progressista d’Italia".
A dare una dimensione internazionale all’iniziativa è stato il messaggio inviato dal sindaco di New York, Zohran Mamdani, che ha voluto rendere omaggio alla tradizione amministrativa progressista emiliana: "Questa terra ha una forte storia di questo stile di governo. Da Francesco Zanardi, che creò gli spacci alimentari comunali, a Giuseppe Dozza, che aprì la strada ai servizi pubblici per l’infanzia, fino a Renato Zangheri, che rese gratuiti i trasporti pubblici. Tutto questo suona piuttosto familiare rispetto a ciò che stiamo cercando di realizzare qui a New York City. Con l’autoritarismo in crescita in tutto il mondo, dobbiamo essere uniti nel nostro obiettivo comune di un governo compassionevole, competente e orgogliosamente di sinistra per promuovere un’agenda progressista condivisa". Mamdani ha inoltre sottolineato come le grandi sfide urbane del nostro tempo – dall’emergenza abitativa all’impatto dell’intelligenza artificiale, fino al cambiamento climatico – richiedano alle città di continuare a sperimentare nuove politiche pubbliche orientate al bene comune.
Fonte: Ufficio stampa ALI - Autonomie Locali Italiane
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