
In pensione, era stato professore associato alla facoltà di scienze politiche all'Università di Firenze
Empoli, così come tutta la Toscana, è in lutto. Se ne è andato a 74 anni Carlo Baccetti, stimato professore associato dell'Università degli Studi di Firenze. Era originario di Empoli ma conosciuto per i suoi lavori in tutta la regione e in tutta Italia.
Dopo la laurea in Filosofia a Firenze con tesi in Storia delle dottrine politiche e il dipolma di perfezionamento a Urbino, era stato ricercatore e poi professore associato alla Cesare Alfieri. Era in pensione da qualche anno.
Aveva insegnato a UniFi Scienza politica e Governo locale nei Corsi di laurea triennale "Scienze politiche" e "Sociologia e politiche sociali" e Politica locale nel Corso di laurea magistrale "Disegno e gestione degli interventi sociali ".
Ha insegnato nell'Università Autonoma di Barcellona, ha svolto attività di ricerca e di insegnamento presso l'Institut de Ciències Polítiques i Socials (ICPS) di Barcellona. È stato docente di Governo locale presso la Scuola di specializzazione in Scienze amministrative e dell'organizzazione dell'Università di Catania.
Inoltre era redattore capo dei Quaderni dell'Osservatorio elettorale, nonché socio della Società Italiana di Studi Elettorali (SISE) e della Società Italiana di Scienza Politica (SISP). Dal 2012 è stato Presidente del Corso di laurea triennale in Servizio Sociale dell’Università di Firenze.
Carlo Baccetti nella sua carriera ha studiato le trasformazioni dei partiti politici italiani, occupandosi in particolare del PCI, PDS-DS e dei partiti postdemocristiani. Focus dei suoi studi sono stati anche le culture politiche nelle regioni rosse e le politiche sociali locali.
Nel 2024 si era candidato nella lista di Siamo Empoli per le amministrative empolesi. "Ciao Carlo Baccetti, persona di grande livello umano, morale, docente universitario, storico, appassionato di Storia locale e di politica e tanto altro. Sei stato, tra i tanti tuoi impegni di vita, candidato "di servizio", come ci tenevi a sottolineare, con SiamoEmpoli. Noi ti abbracciamo e ricordiamo con affetto, una grande perdita per tutta la città di Empoli" ha scritto Siamo Empoli su Facebook.
"La notizia che Carlo Baccetti ci ha lasciato è una molto brutta per tutta Empoli - ha scritto su Facebook il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi -. Il professor Baccetti è stato uno studioso di storia locale, un docente universitario apprezzato da colleghi e studenti, autore di libri sulla storia politica e istituzionale anche del nostro territorio. “Il popolo in Comune” è uno dei libri che ho più spesso sotto mano e racconta bene la vita politica e istituzionale di Empoli dal dopo guerra agli anni ‘80. Uomo riflessivo e pacato, chiaro e netto nei valori e molto impegnato nella società. Per anni ha prestato il suo servizio all’Arci nel consiglio direttivo, lavorando anche su studi, proposte e indagini e coltivando una grande passione per la vita delle persone, delle case del Popolo e per la sinistra, di cui è stato un riferimento. Empoli perde uno studioso e un uomo di valore e dai valori solidi. Grazie professor Baccetti. Un forte abbraccio alla famiglia".
Così nella nota di cordoglio UniFi: "Carlo Baccetti era uno studioso di alto profilo e punto di riferimento per colleghi e studenti, è stato un attento analista delle culture politiche e della politica locale, lasciando un segno profondo nella comunità accademica".
Lunga nota anche da parte dell'Arci Empolese Valdelsa: "Difficile dire cosa rappresentasse Carlo per tutte e tutti noi. Sicuramente un punto di riferimento, un faro acceso sulla realtà, una persona su cui contare e con cui confrontarsi per crescere. Negli anni si era costruito un rapporto di mutua adozione tra Carlo e l'Arci. Una di quelle scintille che non ricordi nemmeno come siano scoccate tanto è grande il fuoco che si è originato. In realtà, l'incontro era stato di quelli importanti. Era stato l'allora presidente Sergio Marzocchi a coinvolgere il professor Carlo Baccetti - ordinario di Scienza politica e politica locale all'Università di Firenze - per la realizzazione di una ricerca sulle Case del Popolo nell'Empolese Valdelsa. Era il 2014 e Carlo accolse la proposta con entusiasmo. Intervistò 800 volontari e scartabellò archivi, arrivando a pubblicare due anni dopo "Fare politica senza il partito: Arci e Case del Popolo nell'Empolese Valdelsa". Da quel momento il rapporto di Carlo con l'Arci non si è più interrotto. Aveva cominciato a partecipare alle attività del comitato come volontario, quindi come dirigente. Fino a entrare nella presidenza di Arci Empolese Valdelsa e nel consiglio di Arci Toscana. Negli anni si era impegnato nella promozione dei Circoli Arci sul territorio e nelle progettazioni sociali e sull'accoglienza. Inoltre aveva seguito le formazioni per lə ragazzə in Servizio Civile. In questo momento di dolore ci stringiamo attorno alla famiglia, alla moglie Nicoletta e ai figli".
La salma si trova nella Sala del Commiato della Rsa Vincenzo Chiarugi, in via G. Monaco 23 a Empoli e sarà disponibile alle visite dalle ore 11:30 di venerdì 5 giugno. I funerali si svolgeranno sabato 6 giugno alle ore 15 alla Collegiata di S. Andrea di Empoli.
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