
Dai boschi di Sambuca un prodotto tipico che unisce tradizione e gusto. Sindaco David Baroncelli: "Speciale risorsa il volontariato e i giovani, che hanno un ruolo centrale nell'organizzazione"
Cuochi, camerieri, addetti all’animazione e all’intrattenimento, cittadini e cittadine di tutte le età che per passione, senso di cura e amore per il volontariato danno vita all’iniziativa che rievoca le mille qualità dell’acacia, una pianta tipica che cresce nei boschi di Sambuca Val di Pesa. Al centro della festa di comunità un fiore buono da mangiare e salutare per le sue mille proprietà officinali.
Memori di un’antica tradizione che sposa la cultura religiosa, i boschi curati e amati da San Giovanni Gualberto non rappresentano solo la ricchezza del patrimonio naturale di questo angolo di paradiso del territorio di Barberino Tavarnelle ma ispirano la Sagra della Frittella Fior di Cascia, promossa dalla U.S. Sambuca Dilettantistica con il patrocinio del Comune di Barberino Tavarnelle. Un appuntamento che è entrato a far parte della carta di identità del Chianti, in programma fino a domani 7 giugno nel campo sportivo della frazione. Da trentanove anni la frittella Fior di Cascia, buona, profumata, eclettica in cucina, è protagonista indiscussa della primavera di Barberino Tavarnelle e si celebra a Sambuca Val di Pesa, dove il ponte romano si lascia attraversare dal torrente Pesa.
La kermesse dei sapori locali propone l’apertura degli stand dove gli stessi cittadini preparano e cucinano la frittella e la lasciano degustare ai numerosi visitatori buongustai che accorrono da tutta la Toscana per assaporare la croccantezza del fiore di acacia, mix perfetto di dolce e salato, la cui ricetta è custodita gelosamente nelle dispense delle famiglie sambuchine.
"La speciale risorsa di questa festa è il volontariato che nasce dal ricco tessuto associativo del nostro territorio – dice il sindaco David Baroncelli - che da qualche anno è riuscito anche a stimolare e coinvolgere le nuove generazioni che hanno un ruolo centrale nell’organizzazione della festa".
Tra le proposte di domani, domenica 7 giugno, è prevista alle ore 18 la dimostrazione del gruppo cinofilo della Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio Odv e alle ore 18.30 un’esibizione con prova di Boxe del Boxing Club di Poggibonsi. La serata si concluderà con la punta di diamante della festa, ovvero la selezione regionale di Miss Italia 2026. Ingresso libero.
Fonte: Ufficio Stampa Associato del Chianti Fiorentino
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