Massimiliano Alvini in serie A con il Frosinone: Fucecchio premia il suo mister

L'abbraccio della comunità dopo la promozione raggiunta: alla cerimonia, tra racconti e ricordi legati al territorio, anche l'omaggio della Regione Toscana all'allenatore fucecchiese


Una mattinata - quella di sabato 6 giugno - all'insegna degli aneddoti, dell'amicizia e del profondo legame con un territorio che gli vuole bene e che lo sostiene da sempre, fin da quando ha intrapreso una carriera da allenatore che lo ha portato a vincere o a conquistare promozioni in tutte le categorie attraversate, fino alla Serie B. E adesso, per lui, si apre la prospettiva di vivere una nuova e meritata avventura in Serie A alla guida del Frosinone.

Protagonista dell'evento è stato il mister fucecchiese Massimiliano Alvini, che stamani è stato omaggiato dall'amministrazione comunale con una targa celebrativa consegnata al nuovo cinema teatro Pacini. Alla cerimonia ha preso parte anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha voluto a sua volta rendere omaggio ad Alvini con una targa recante i simboli della Regione.

Ad ascoltare i racconti a cuore aperto di Massimiliano Alvini erano presenti amici, familiari, rappresentanti delle istituzioni e tanti semplici ammiratori, che hanno avuto l'occasione di conoscere non solo il tecnico capace di raggiungere traguardi prestigiosi, ma anche l'uomo dietro l'allenatore che tra pochi mesi debutterà in Serie A con il Frosinone.

"Max" ha accolto con grande piacere, orgoglio e sincera commozione i due riconoscimenti, ribadendo ancora una volta il forte attaccamento che ha sempre avuto nei confronti della sua città e del quartiere della Ferruzza, dove torna ogni volta che gli impegni professionali glielo consentono, come accaduto recentemente in occasione del Palio. Dopo i complimenti ricevuti dalla sindaca Emma Donnini e dal governatore, Alvini si è prestato con disponibilità alle domande della prima cittadina, per l'occasione in una veste insolita di intervistatrice, affiancata dal fratello Enrico Donnini, amico d'infanzia del mister.

Particolarmente coinvolgente è stato il racconto del percorso professionale e umano di Alvini. Non potendo contare su un passato da calciatore professionista, il tecnico ha dovuto affrontare una lunga e impegnativa gavetta prima di approdare sui palcoscenici più importanti del calcio italiano. Un cammino costruito con determinazione, sacrificio e passione, senza mai perdere di vista le proprie radici.

Il filo conduttore di ogni esperienza vissuta, sia nei momenti più esaltanti sia in quelli più difficili, è stato infatti l'amore per Fucecchio e il sostegno che la città gli ha sempre riservato. Accanto a lui, inoltre, non è mai mancata la presenza della famiglia, punto di riferimento fondamentale lungo un percorso che in oltre trent'anni di panchina lo ha portato a trasformare un sogno in una splendida realtà.

Nel corso della mattinata è stata inoltre proiettata in anteprima una parte dello speciale "CasAlvini", realizzato dall'emittente frusinate ExtraTv. Il servizio racconta le origini fucecchiesi del mister attraverso le testimonianze degli amici, dei conoscenti e di chi ha avuto modo di frequentare Massimiliano Alvini prima che la sua carriera prendesse il volo nel calcio professionistico.

L'iniziativa si è conclusa tra applausi, sorrisi, foto e numerose manifestazioni di affetto, a testimonianza del profondo rapporto che lega Alvini alla sua comunità. L'amministrazione comunale rinnova il proprio ringraziamento al mister per la disponibilità dimostrata e gli augura di continuare a conquistare risultati sempre più importanti, portando con orgoglio il nome di Fucecchio sui campi più prestigiosi del calcio italiano.

Fonte: Comune di Fucecchio - Ufficio stampa

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