
Studiosi, architetti e amministratori a confronto sul patrimonio costruttivo delle città collinari del Valdarno. Iniziativa promossa dall’associazione Moti Carbonari
i svolgerà il 20 giugno, dalle 10 alle 18, nella sala convegni di Palazzo Grifoni a San Miniato, il convegno nazionale dedicato agli “Edifici storici e nobili città di terra cruda”. L’iniziativa riunirà studiosi provenienti da diversi atenei italiani, rappresentanti dell’Associazione Città della Terra Cruda, dell’Ordine degli Architetti di Pisa e amministratori locali.
Il convegno è promosso dall’Associazione Moti Carbonari ODV, impegnata da anni nello studio e nella valorizzazione di un sistema costruttivo diffuso negli edifici storici di San Miniato e di altre realtà collinari del Valdarno, ma ancora poco indagato sul piano documentario e scientifico.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di ricerca volto a rafforzare la conoscenza di queste tecniche edilizie, con particolare attenzione agli aspetti strutturali ed energetici. In questa direzione si colloca anche il contributo dell’Ordine degli Architetti di Pisa, che ha sostenuto la promozione di un’azione condivisa con gli altri ordini toscani per il censimento regionale degli edifici in terra cruda.
Secondo gli organizzatori, l’obiettivo principale dell’incontro è favorire lo scambio di esperienze e competenze tra mondo accademico, professionale e istituzionale, con l’intento di migliorare la gestione e la conservazione di questo patrimonio edilizio.
Il progetto rientra inoltre in una più ampia iniziativa dell’associazione Moti Carbonari, che partecipa a un bando del Ministero della Cultura insieme a una rete di partner tra cui Accademia degli Euteleti, Centro studi sulla civiltà del tardo medioevo, Università del tempo libero, Architettura e territorio Lanfranco Benvenuti e Università popolare Ignazio Donati.
L’evento è sostenuto anche da Slow Food San Miniato e dai Mercati della Terra e sarà riconosciuto come attività formativa per gli iscritti all’Ordine degli Architetti di Pisa.
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