
In Toscana un'azienda agricola su tre nata nell'ultimo anno è guidata da under 40. Quattro categorie in gara e due premi speciali per valorizzare innovazione e multifunzionalità
Più di un’azienda agricola su tre (37,4%) nata in Toscana nell’ultimo anno è under 40. Una su quattro integra il reddito agricolo con almeno un’attività connessa secondaria: l’agriturismo è la forma di integrazione più diffusa. Si tratta di un segmento che permette alle nuove leve di far dialogare agricoltura, turismo, ambiente, esperienzialità e produzioni IG. Quasi una struttura agrituristica su due (47,2%) contribuisce infatti in maniera rilevante ai primati della Dop Economy del cibo e del vino. Tra le funzioni connesse più frequenti troviamo il conto terzi, la trasformazione di prodotti vegetali (confetture, pasta, ecc.) e animali (insaccati, ecc.), la produzione delle energie rinnovabili, la didattica e l’agricoltura sociale. È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Toscana dei dati della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest – ISR, diffusi in occasione del via alle iscrizioni all’Oscar Green, il premio di Coldiretti Giovani Impresa ad aziende e start up che generano sviluppo e lavoro. Da chi ha preso in mano l’azienda di famiglia a chi è agricoltore di prima generazione, le nuove generazioni nei campi sono diventate sempre più un motore della crescita e dello sviluppo del settore agroalimentare regionale.
L’edizione di quest’anno, sul tema "Giovani Oggi", vede in lizza quattro categorie di concorso (Campagna Amica; Impresa Digitale e Sostenibile; Coltiviamo Insieme; +Impresa) e due premi speciali nazionali: "Agri-influencer" e "Scuole di oggi, agricoltori del domani", per le quali le domande di partecipazione vanno presentate entro il 29 giugno 2026, direttamente sulla pagina web oppure presso le Federazioni Provinciali Coldiretti.
"Campagna Amica" premia i progetti che valorizzano i prodotti dell’agroalimentare italiano attraverso la filiera corta, i mercati contadini, il turismo rurale e le attività ricettive delle aziende agricole. "Impresa Digitale e Sostenibile" è dedicata alle imprese che innovano grazie alla digitalizzazione e alla sostenibilità, puntando su economia circolare, recupero degli scarti, produzione di energia e risparmio delle risorse naturali. "Coltiviamo Insieme" valorizza i partenariati tra agricoltura, inclusione sociale e territorio, coinvolgendo enti pubblici, scuole, università e aziende agricole impegnate in servizi socio-sanitari, educativi e di inserimento lavorativo per persone svantaggiate o con disabilità. "+Impresa" premia invece le aziende agricole capaci di affrontare un mercato sempre più competitivo e internazionale grazie alla visione imprenditoriale.
Tra i premi speciali c’è "Agri-Influencer", rivolto alle imprese che raccontano l’agricoltura attraverso social, eventi e nuovi canali di comunicazione, creando attorno al settore una grande community. "Scuole di oggi, agricoltori del domani” è dedicato agli istituti tecnici e professionali agrari che si distinguono per progetti legati alla biodiversità, all’innovazione agroalimentare e alla valorizzazione del patrimonio italiano. Tra le novità di quest’anno anche il "Premio del Pubblico" e il "Premio della Stampa", assegnati ai progetti finalisti più apprezzati.
"I giovani rappresentano il presente economico e sociale del nostro Paese" spiega Francesco Panzacchi, Delegato Giovani Coldiretti Toscana, sottolineando come Oscar Green "voglia valorizzare la capacità delle nuove generazioni di innovare in agricoltura e costruire il futuro del settore agroalimentare attraverso talento, idee e multifunzionalità. La nascita di tante nuove aziende, più di mille nell’ultimo triennio, allarga molto il perimetro di esperienze da candidare".
Sono 2.500 i giovani con meno di 35 anni oggi alla guida di imprese agricole nella nostra regione capaci di garantire prodotti di alta qualità che contribuiscono in maniera significativa ai primati del Made in Tuscany a tavola. I giovani agricoltori italiani valgono il doppio della media Ue, con la produttività degli under 35 che raggiunge i 4800 euro a ettaro, contro i 2500 dei colleghi europei, secondo il centro studi Divulga. La provincia con il maggior numero di imprese u35 è Grosseto (531), seguita da Siena (391), Firenze (390), Arezzo (354) e Pistoia (254).
Per informazioni www.toscana.coldiretti.it, pagina ufficiale Facebook @coldiretti.oscana, Instagram @Coldiretti_Toscana, Twitter @coldirettitosca, canale ufficiale YouTube "Coldiretti Toscana" e canale Telegram "coldirettitoscana"
Fonte: Ufficio stampa
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