
L'obiettivo a livello nazionale è quello di raccogliere un milione di firme entro settembre. Ecco dove firmare
Rafforzare il diritto alla salute e garantire maggiori tutele per chi lavora negli appalti. Sono questi gli obiettivi delle due proposte di legge di iniziativa popolare per le quali anche la Cgil Prato Pistoia è impegnata nella raccolta firme su tutto il territorio di competenza. Dopo le iniziative nazionali promosse il 15 e 16 maggio in numerose città italiane, il sindacato ha avviato ufficialmente la campagna a sostegno dei due provvedimenti, promossi insieme a un ampio fronte di associazioni e organizzazioni. Le firme possono essere raccolte online, ma anche presso tutte le sedi della Cgil di Prato e Pistoia.
La prima proposta di legge riguarda il diritto alla salute e punta a rafforzare il servizio sanitario nazionale attraverso un incremento delle risorse destinate alla sanità pubblica, la valorizzazione del personale sanitario, il potenziamento dell'assistenza territoriale, la riduzione delle liste d'attesa e una maggiore attenzione ai bisogni delle persone anziane e non autosufficienti. La seconda proposta si concentra invece sul lavoro negli appalti, pubblici e privati, con l'obiettivo di garantire ai lavoratori impiegati in appalto le stesse tutele economiche e normative dei dipendenti diretti del committente. Tra i punti centrali figurano inoltre una maggiore responsabilità delle aziende committenti in materia di sicurezza, il contrasto agli appalti illeciti e una più puntuale e rigorosa regolamentazione della catena dei subappalti.
“Con questa raccolta firme vogliamo raggiungere un importante obiettivo entro la fine di settembre e portare all'attenzione del Parlamento due temi che incidono concretamente sulla vita delle persone – spiega Luciano Lacaria, segretario generale dello Spi Cgil Prato Pistoia –. Sul fronte degli appalti è necessario intervenire perché troppo spesso gli incidenti sul lavoro si concentrano proprio nelle filiere dei subappalti, dove le condizioni di sicurezza e le tutele rischiano di essere più deboli. Dobbiamo garantire gli stessi diritti e rendere il lavoro giusto e più sicuro”. Forte attenzione anche al tema della sanità pubblica. “Il diritto alla salute è ugualmente importante – prosegue Lacaria –. Sempre più persone rinunciano a curarsi a causa dei costi o delle liste d'attesa troppo lunghe. È una situazione che deriva anche dai progressivi tagli alla sanità pubblica. L'Italia investe una quota del Pil inferiore alla media europea e questo si traduce in difficoltà crescenti per cittadini e operatori. Gli anziani sono tra coloro che pagano il prezzo più alto, rinunciando o rimandando le cure”.
Per firmare è possibile farlo online sul sito https://www.cgilprato.it/ oppure recarsi presso tutte le sedi della Cgil di Prato e Pistoia. Per informazioni è possibile contattare la Cgil Prato al numero 0574/4591 oppure Pistoia allo 0573/3781
Fonte: Spi Cgil Prato Pistoia
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