
Il tema della sesta edizione è "Oltre il visibile: l'immagine dell'assenza". Inserito anche quest'anno nel progetto il concorso amatoriale "CambiArti"
Torna “Raccont’arti-Premio Castelfiorentino per le Arti” curato dall’Ente Cambiano S.c.p.a., dal Comune di Castelfiorentino e dalla Fondazione Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
La sesta edizione del concorso che propone uno sguardo sulla fotografia contemporanea e sui nuovi sviluppi nelle tematiche e nei linguaggi, dopo il successo della scorsa edizione con 1800 partecipanti provenienti da 90 paesi, avrà come tema: “Oltre il visibile: l’immagine dell’assenza”.
Intervenendo a Villa Fagan, sede della Banca Cambiano 1884 S.p.A., a Firenze, che ha ospitato la conferenza stampa di presentazione, il presidente dell’Ente Cambiano S.c.p..a Paolo Regini, ha ribadito il significato del premio.
“Ente Cambiano promuove iniziative capaci di mettere in relazione arte, cultura e territorio, nella convinzione che la crescita di una comunità passi anche dalla possibilità di accogliere e condividere nuovi sguardi. Il tema di questa sesta edizione, ‘Oltre il visibile: l’immagine dell’assenza’, invita a riflettere sulla capacità della fotografia di evocare ciò che non appare immediatamente: tracce, memorie, vuoti, presenze. In questo percorso si inserisce anche CambiArti, il concorso fotografico amatoriale promosso da Banca Cambiano 1884, che per il secondo anno affianca Raccont’Arti aprendo il progetto alla partecipazione di un pubblico più ampio. Una iniziativa pensata per raccontare il territorio, le persone e i mestieri della Toscana attraverso lo sguardo autentico degli appassionati di fotografia”.
Il premio è articolato in due sezioni: OPEN (per maggiori di 18 anni) e STUDENT (riservata agli studenti di fotografia in Università, Accademie e Scuole).
“Prosegue, con questa sesta edizione, il cammino del Premio Raccont'Arti che, grazie anche alla straordinaria partecipazione dello scorso anno - dichiara Maria Cristina Giglioli, presidente della Fondazione Teatro del Popolo - si colloca a pieno titolo fra i premi di fotografia contemporanea più importanti, con un respiro nazionale e internazionale. Offrire un contesto che invita a sperimentare e andare oltre il tradizionale senso della fotografia, coinvolgendo e fornendo opportunità principalmente a giovani artisti, interpreta e concretizza la volontà del Comitato promotore di cui la Fondazione Teatro del Popolo è parte attiva. Costante è anche il legame con il territorio in cui nasce il Premio, facendosi esso stesso veicolo di promozione e di crescita per la comunità. Il concorso amatoriale CambiArti che lo affianca giunto alla sua seconda edizione, come la collaborazione con il tessuto associazionistico, assolvono a questo compito”.
I progetti fotografici singoli e collettivi di Raccont’arti, dovranno pervenire a partire dal 12 giugno e fino al 15 ottobre 2026. Le modalità di iscrizione (la partecipazione è gratuita), sono reperibili dal sito (premiocastelfiorentino.it) che contiene tutte le informazioni necessarie.
“Si può assumere il vuoto come pieno e l’assenza come presenza? Può la fotografia stratificare e comporre immagini attraverso l’eliminazione? Sartre, ne ‘L'essere e il nulla’, suggerisce che la coscienza umana definisce la realtà attraverso la dialettica della negazione, in una reificazione in cui il vuoto si fa presenza attraverso lo sguardo e la coscienza di chi osserva - commentano la sindaca di Castelfiorentino Francesca Giannì e l’assessore alla cultura Franco Spina - Questa sesta edizione di Raccont’arti si preannuncia quasi come un ossimoro, una sfida sperimentale che fa riflettere sulla materia stessa della fotografia, l’immagine e il suo ‘negativo’ nel rapporto gestaltiano con lo spazio. Siamo felici per questo nuovo appuntamento, che porta a segno l’ormai consolidato ruolo del Premio e della nostra Castelfiorentino Casa d’Artisti, e curiosi di scoprire come i partecipanti scioglieranno questo nodo e in quale universo ci condurranno”.
La premiazione (al vincitore del Premio Open € 3.000 e al vincitore del Premio Student € 500), si terrà Sabato 28 Novembre alle ore 17 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino e sarà seguita dalle mostre dei lavori premiati presso il Centro Culturale Cambio e l’Ex Oratorio di S. Carlo Borromeo.
I vincitori saranno designati da una giuria formata da artisti, critici e galleristi che portano uno sguardo ampio e poliedrico dell’arte e della fotografia contemporanea.
Ne fanno parte Vittore Buzzi, Francesca Catastini, Michele Palazzi, Tommaso Parrillo, Chiara Ruberti e Franco Spina.
Le parole di Vittore Buzzi: “Oltre il visibile: l’immagine dell’assenza. Stratificazione di relazioni nello spazio e nel tempo. Interazioni: infrastrutture di segni, mappe del contemporaneo. La fotografia allo specchio si interroga sul mondo e su se stessa”.
Il progetto del vincitore Open diventerà parte della Collezione d’Arte dell’Ente Cambiano e della Banca Cambiano 1884, mentre è prevista la pubblicazione del portfolio vincitore del premio sulla rivista “Gente di Fotografia”.
Dopo il fortunato battesimo dello scorso anno, torna inoltre il concorso amatoriale “CambiArti” con il tema “Gente e mestieri in Toscana”. Le iscrizioni, in questo caso, saranno aperte dal 6 luglio al 13 ottobre 2026 e potranno essere effettuate direttamente online sul sito www.cambiarti.it.
PER INFO:
Fondazione Teatro del Popolo
mail: info@teatrocastelfiorentino.it
Fonte: Fondazione Teatro del Popolo di Castelfiorentino
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