
Indagine dei Carabinieri del Lavoro su una società di diritto rumeno con sede legale a Lucca, attiva in franchising per un operatore nazionale delle poste
I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Massa Carrara hanno smantellato un sistema rregolare di sfruttamento della manodopera nel settore delle consegne postali, con lavoratori impiegati completamente 'in nero', e dipendenti in forte sotto-inquadramento contrattuale. Sotto al mirino dei militari una società di diritto rumeno ma con sede legale nella provincia di Lucca che operava in regime di franchising per conto di un operatore nazionale del comparto. .
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'azienda avrebbe adottato un modello organizzativo finalizzato a ridurre in modo illecito i costi del personale, aumentando i margini di profitto attraverso il mancato rispetto delle norme su contratti, contributi e tutele previdenziali.
Gli investigatori hanno fatto emergere un quadro di forte irregolarità gestionale in cui numerosi portalettere risultavano infatti inseriti stabilmente nell'organizzazione aziendale e sottoposti a direttive stringenti su orari e modalità operative, pur in assenza totale o parziale delle necessarie coperture contrattuali e assicurative.
Per aggirare i controlli, la società avrebbe inoltre adottato uno stratagemma singolare: mezzi e ciclomotori utilizzati per le consegne risultavano formalmente intestati o noleggiati dai lavoratori, ma nella pratica sarebbero stati gestiti e riconducibili all'azienda stessa.
Dalle verifiche è emersa la presenza di 17 lavoratori in nero, mentre per altri dipendenti è stato accertato un diffuso sotto-inquadramento contrattuale. Molti risultavano assunti con formule part-time, ma in realtà impiegati per un numero di ore ben superiore a quello dichiarato, con conseguente evasione contributiva stimata in diverse decine di migliaia di euro.
Al termine dell'operazione sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 72mila euro, oltre all'avvio delle procedure per il recupero dei contributi non versati e la ricostruzione delle posizioni previdenziali dei lavoratori coinvolti.
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