
Messaggi di solidarietà al coordinatore nazionale dell'organizzazione del partito
"Donzelli a testa in giù", è una scritta a vernice spray apparsa su un muro a Firenze. A denunciare l'accaduto, riguardante il coordinatore nazionale dell'organizzazione di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, è il consigliere regionale di FdI Matteo Zoppini: "Stavolta la minaccia è stata vergata sui muri di Rifredi, a Firenze. Non è la "solita bravata" di qualche imbecille che non ha nulla di meglio da fare" scrive in un post sulla propria pagina Facebook Zoppini. "È un fatto grave, l’ennesima dimostrazione di un clima d’odio che qualcuno continua scientemente ad alimentare. Solidarietà a Giovanni Donzelli per l’ennesima gravissima minaccia di morte ricevuta. Non ci intimidiscono. Non ci hanno mai intimidito".
Ad unirsi nei messaggi di condanna e vicinanza anche il presidente del Senato Ignazio La Russa: "Nel condannare l'intimidazione comparsa sui muri di Firenze, rivolgo sincera e affettuosa vicinanza all'amico Giovanni Donzelli".
"Esprimo la mia piena solidarietà a Giovanni Donzelli per le gravi minacce apparse sui muri di Firenze. Si tratta di un gesto vile e inaccettabile che nulla ha a che fare con il confronto democratico e che deve essere condannato con fermezza da tutte le forze politiche" afferma l'europarlamentare di Fratelli d’Italia Francesco Torselli. "Da troppo tempo assistiamo a una pericolosa deriva fatta di demonizzazione dell’avversario politico e di un clima d’odio che rischia di superare ogni limite. Chi alimenta questa contrapposizione permanente dovrebbe interrogarsi sulle conseguenze delle proprie parole. Le minacce e l’intimidazione non possono mai trovare giustificazioni. Conoscendo Giovanni, sono certo che non si farà intimidire e continuerà a svolgere il proprio lavoro con la determinazione di sempre. Mi auguro che i responsabili vengano individuati al più presto e che su episodi come questo ci sia una condanna unanime e senza distinguo".
"Esprimo la mia più totale e convinta solidarietà a Giovanni Donzelli per le preoccupanti scritte intimidatorie apparse contro di lui a Firenze nella zona di Statuto" dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale toscano e consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Diego Petrucci. "Questo ennesimo attacco non è solo un gesto vile contro una persona, ma il frutto evidente di un clima di oscurantismo e intolleranza ideologica sempre più preoccupante, alimentato da chi non accetta il dissenso e non tollera chi la pensa diversamente. Di fronte a un simile gesto è necessaria una condanna unanime e senza sfumature. Chi usa l'odio e la minaccia per colpire gli avversari politici dimostra solo la propria debolezza ideale. Il libero confronto e il nostro impegno per i cittadini non si faranno certo condizionare da questi metodi".
"Massima solidarietà all'Onorevole Giovanni Donzelli per le scritte vergognose apparse contro di lui a Firenze - scrivono in una nota i parlamentari toscani di Fratelli d'Italia -. Di certo Giovanni non si farà intimidire da simili vigliaccate, la sua storia, così come quella di molti di noi, racconta che si è fatto le ossa per strada, tra le persone, durante il periodo universitario, in una militanza attiva e coraggiosa. Le minacce non spaventano, ci siamo più che abituati, se ne facciano una ragione questi leoni da graffiti anonimi. La guardia deve e dovrà comunque essere alta e la condanna unanime".
"Esprimo ferma condanna per le ignobili scritte apparse sui muri di Rifredi a Firenze e indirizzate a Giovanni Donzelli. Ancora una volta siamo di fronte a un linguaggio vile, del tutto incompatibile con il confronto pubblico e sprezzante dei principi di rispetto che dovrebbero sempre improntare la dialettica democratica. Scrivere ‘Donzelli a testa in giù’ è la prova di un clima d’odio che certa sinistra continua ad alimentare. Una preoccupante deriva che mira alla delegittimazione dell’avversario mediante aggressioni personali. Rivolgo a Donzelli la mia solidarietà e vicinanza, ribadendo che nessuno deve essere bersaglio di attacchi così violenti", così il senatore fiorentino di Fratelli d’Italia, Paolo Marcheschi.
"Le minacce di morte nei confronti di Donzelli sono un atto gravissimo - dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, segretario regionale del partito - Purtroppo c'è chi, nel variegato mondo della sinistra antagonista, pensa che ogni problema e ogni dibattito politico si risolva eliminando l'avversario. Nel dna di queste persone, chiaramente, la democrazia e il dibattito non trovano posto. All'amico Giovanni vanno tutta la solidarietà e vicinanza mia personale e di Forza Italia Toscana".
Sulla vicenda è intervenuto anche Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana: "Ci tengo ad esprimere piena e pubblica solidarietà all'onorevole Giovanni Donzelli per la scritta intimidatoria comparsa a Firenze. Guai a considerare episodi come questo una bravata o qualcosa di normale: evocare la violenza contro una persona è sempre un fatto grave. Ringrazio sentitamente la sindaca di Firenze Sara Funaro per essersi attivata immediatamente per la rimozione della scritta. Di fronte a episodi come questo dobbiamo stringerci tutti attorno a un principio semplice: non dare mai cittadinanza alla violenza, reale, verbale o scritta. Le idee si contrastano con altre idee, mai con le minacce".
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