
Martedì 16 giugno l’assessora regionale Monia Monni ha effettuato un sopralluogo presso il nuovo Polo della Salute di Montespertoli. All sopralluogo erano inoltre presenti il vicesindaco Marco Pierini e l'assessora comunale alla Sanità Daniela Di Lorenzo, oltre al dottor Franco Doni direttore della Società della salute Empolese Valdarno e Valdelsa. Presente anche la consigliera regionale Brenda Barnini. Insieme hanno visitato i nuovi spazi e incontrato il personale, toccando con mano l'operatività di un presidio che rappresenta un cambiamento atteso da decenni per la comunità montespertolese.
"Siamo onorati che l’assessora Monni abbia voluto dedicare una visita al nuovo Polo della Salute di Montespertoli” commentano il vicesindaco Marco Pierini e l’assessora Daniela Di Lorenzo. "Secondo noi questo polo può rappresentare un modello virtuoso: compartecipazione finanziaria regionale e comunale, casa di comunità affiancata dalla sede del servizio di emergenza, in un unico spazio che possa fornire una completa presa in carico di tutti i bisogni della cittadinanza" concludono.
"Il Polo della Salute di Montespertoli rappresenta bene l’idea di sanità territoriale su cui la Toscana sta investendo: servizi più vicini alle persone, integrazione tra sanitario e sociale e presa in carico dei bisogni dei cittadini" dichiara Monia Monni, assessora regionale alla Sanità e al Sociale. "Qui medici di medicina generale, pediatra, infermieri di famiglia e comunità, specialisti, servizi sociali, volontariato ed emergenza-urgenza lavorano dentro un unico percorso. È questo il modello che vogliamo rafforzare: una sanità pubblica, accessibile e davvero di prossimità".
La Casa di Comunità è stata inaugurata nel maggio 2025 ed è operativa dal 26 maggio dello stesso anno. La struttura si sviluppa su 630 metri quadrati distribuiti su due livelli, con 13 ambulatori e accesso garantito sette giorni su sette.
"Le case di comunità rappresentano il vero cuore della riforma dell'assistenza sanitari di prossimità – afferma Franco Doni, direttore della Società della salute Empolese Valdarno e Valdelsa –. Il suo è un ruolo centrale ed è qui che si realizza quella sanità territoriale che è il pilastro del nuovo sistema salute, che consente di avvicinare i servizi ai cittadini e favorire l'integrazione tra sanitario e sociale".
All'interno operano in équipe medici di medicina generale, un pediatra, infermieri di famiglia e comunità, specialisti, un'ostetrica, fisioterapisti, logopedisti, assistenti sociali e personale amministrativo. È attivo il Punto Unico di Accesso (PUA), primo riferimento per l'orientamento dei cittadini ai servizi sanitari e sociali, nonché il Primo Intervento Rapido (PIR), ossia un medico h24 a cui si accede dopo le 20:00 chiamando la Guardia Medica.
Accanto alla Casa di Comunità si trova la nuova sede della Pubblica Assistenza Croce d'Oro, inaugurata a marzo 2026: le due strutture danno vita a un vero e proprio Polo della Salute, in grado di unire assistenza sanitaria, emergenza-urgenza e volontariato in un'unica area di riferimento per il territorio. All’interno della sede della Croce d’Oro, infatti, sono ospitati ulteriori ambulatori specialistici gestiti da Rete PAS. Centrale è il forte investimento dell'Azienda USL, sostenuto con fondi pubblici di ASL e Regione: oltre 2 milioni di euro per il solo edificio della Casa di Comunità, all'interno di un intervento complessivo sull'intero complesso che supera i 5 milioni di euro e che ha visto una importante compartecipazione da parte del Comune di Montespertoli.
Il progetto si distingue, dunque, per l'integrazione tra pubblico e privato sociale, che vede collaborare istituzioni, azienda sanitaria e realtà del terzo settore del territorio in una logica di rete. Un'alleanza che consente di ampliare l'offerta di servizi e di costruire percorsi di presa in carico continuativa per i cittadini, dalla diagnostica di primo livello fino all'assistenza domiciliare e sociale.
Fonte: Comune di Montespertoli - Ufficio Stampa
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