
Si è riunito oggi giovedì 18 giugno per la prima volta il nuovo Consiglio comunale di Prato eletto dalle urne il 25 maggio. In un Salone consiliare gremito di pubblico e fresco di restauro, la seduta si è aperta con lo squillo delle chiarine del Corpo dei Valletti comunali.
Come vuole la legge, c'è stata l'ufficializzazione degli eletti in Consiglio e il giuramento sulla Costituzione del sindaco Matteo Biffoni, al suo terzo mandato dopo la fase di commissariamento del Comune.
Tra il pubblico erano presenti il Vescovo di Prato Giovanni Nerbini, i deputati Christian Di Sanzo e Marco Furfaro, l'assessora regionale Cristina Manetti e i rappresentanti delle Forza dell'ordine.
Complessivamente i consiglieri sono 32, di cui 20 per la maggioranza e 12 per l'opposizione. Nello specifico 11 seggi al Pd, 7 a Biffoni Sindaco, 1 per Orgoglio per Prato Casa Riformista, 1 per Alleanza Verdi Sinistra, 8 per Fratelli d'Italia, 1 per Forza Italia, 2 per la Lista Civica Claudio Belgiorno, 1 per L'Alternativa c'è.
Dopo la nomina a fare parte della giunta, Gabriele Alberti ha lasciato il posto in Consiglio al primo dei non eletti, Edoardo Carli del Pd.
I capigruppo saranno Marco Sapia per il Pd, Simone Rizzuto per Biffoni Sindaco, Pasquale Palumbo per Orgoglio per Prato Casa Riformista, Lorenzo Chiani per Alleanza Verdi Sinistra, Cosimo Zecchi per Fratelli d'Italia, Gabriele Agati per Forza Italia, Claudio Belgiorno per la Lista Civica, Jonathan Targetti per L'Alternativa c'è.
Come da tradizione ad aprire i lavori è stato il consigliere che ha ottenuto il numero più alto di preferenze, in questo caso Marco Sapia del Pd, già assessore nella passata legislatura. Subito dopo, l'assemblea ha eletto il nuovo presidente del Consiglio comunale e con 19 voti favorevoli, 1 scheda bianca e 2 nulle ad occupare la carica sarà Giacomo Sbolgi della lista Biffoni Sindaco. Eletti vicepresidenti Carla Guerrini del Pd e Gabriele Agati di Forza Italia.
Il sindaco Matteo Biffoni ha illustrato le linee programmatiche del proprio mandato. "Siamo di fronte ad una fase nuova, veniamo da un anno di Commissariamento straordinario della città che è sicuramente stato condotto bene e nell'interesse della città, ma ora dobbiamo ripartire a livello politico, con scelte da fare in un contesto economico e sociale difficile - ha detto Biffoni - Tanti i temi da affrontare: quello del rispetto della legalità, della sicurezza, della sanità, della casa, del lavoro e della presa in carico delle fragilità. Sono obiettivi sfidanti, da riprendere da capo. Ma quello che chiedo al Consiglio è proprio questo, un confronto costruttivo, perchè abbiamo obiettivi comuni e chi ha passione politica significa che vuol bene a questa città. Abbiamo sensibilità diverse, ma obiettivi comuni. Anche se ci troveremo a discutere o magari ci troveremo sulla stessa lunghezza d'onda, bisogna essere consapevoli che stiamo vivendo un momento storico della nostra città, in cui è necessario un rinnovamento tecnologico e produttivo per il bene del distretto tessile e di tutta la nostra comunità. A questo ovviamente si aggiungono le tematiche del verde, delle asfaltature, della mobilità, dei servizi ai cittadini. Sarà un percorso importante nell'arco dei prossimi cinque anni nell'interesse esclusivo della nostra città. Io sono pronto a metterci tutto me stesso e tutto il mio impegno".
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