Il museo civico Guicciardini partecipa a 'Terre di Pisa: Nessuna Barriera'

La direzione del museo civico Guicciardini annuncia la propria partecipazione attiva a “Terre di Pisa: Nessuna Barriera”, il progetto d’ambito finanziato dalla Regione Toscana che coinvolge tutti i Comuni della Comunità d’ambito ‘Terre di Pisa’ con il coordinamento del Comune di Pisa nel ruolo di capofila.

L'iniziativa, già entrata nella sua fase operativa, prevede la mappatura dei principali attrattori presenti sul territorio, un passo fondamentale all'interno di un percorso finalizzato a rafforzare l’accoglienza inclusiva. Anche nel territorio di Montopoli l’obiettivo è delineare una fotografia dettagliata e aggiornata dell’accessibilità dei luoghi, superando una logica puramente descrittiva per offrire un’esperienza più equa, concreta ed efficace per tutti, fondata sulla conoscenza e sulla condivisione dei dati.

Grazie a questo sforzo corale, che vede il Comune di Montopoli in prima linea a fianco degli altri enti dell'Ambito, il territorio delle Terre di Pisa punta a consolidare la sua posizione ai vertici dell’accoglienza inclusiva, trasformando la realtà rilevata in un patrimonio di dati certi al servizio di residenti e visitatori.

Le attività e il coordinamento tecnico sono affidati a Territori Sostenibili, società benefit che opera con consolidata esperienza su tutto il territorio italiano nella consulenza strategica per lo sviluppo turistico e nella valutazione della sostenibilità attraverso modelli certificati.

«Grazie a Terre di Pisa – hanno detto la sindaca Linda Vanni e gli assessori Irene Cavallini e Marzio Gabbanini – per l’opportunità. L’accessibilità degli spazi e del contenuto del nostro museo è stato un elemento che ha caratterizzato la nostra azione amministrativa. Lo dimostrano l’installazione del montascale per accedere al piano inferiore, la realizzazione del kit inclusivo per bambini e bambine con neurodivergenze e di una guida il “Coccomiao” pensata per rendere accessibile la storia dei luoghi di Montopoli e i suoi edifici. E poi c’è l’aspetto della formazione del personale di Promocultura con l’attenzione all’inclusività di ogni visitatore. Azioni che rendono nel concreto il nostro patrimonio culturale sempre più accessibile».

Fonte: Comune di Montopoli in Val d'Arno - Ufficio stampa

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