Ospedale San Jacopo, attivo l’ambulatorio dedicato alle patologie della palpebra

L’accesso all’ambulatorio, attivo due volte è mese, è possibile anche tramite impegnativa del medico di medicina generale


All’ospedale San Jacopo dell’Asl Toscana centro è attivo un nuovo ambulatorio di secondo livello dedicato alla diagnosi e al trattamento delle patologie palpebrali. Il servizio è a cura dell’equipe della SOC di Oculistica, afferente al Dipartimento delle Specialistiche Chirurgiche, e rappresenta un nuovo punto di riferimento per i pazienti affetti da problematiche della palpebra, sia di natura funzionale sia oncologica. L’accesso all’ambulatorio, attivo due volte è mese, è possibile anche tramite impegnativa del medico di medicina generale, facilitando così il percorso di presa in carico dei cittadini, ma è soprattutto il medico specialista a valutare l’appropriatezza dell’accesso a seconda delle necessità cliniche del paziente.

All’interno di questo nuovo percorso vengono infatti valutate e trattate diverse patologie palpebrali, tra cui tumori, anomalie della palpebra e altre alterazioni anatomiche o funzionali. In caso di lesioni sospette, possono essere eseguite biopsie incisionali ed escissionali, consentendo un corretto inquadramento diagnostico e terapeutico. In base alla complessità e specificità del caso, i pazienti vengono indirizzati al trattamento chirurgico più adeguato.

I chirurghi responsabili dell’ambulatorio sono la dott.ssa Francesca Barbieri e il dottor Andrea Beneforti, specialisti della struttura di Oculistica del San Jacopo diretta dal dottor Vanni Borgioli.

Il nuovo percorso si inserisce nel potenziamento delle attività specialistiche chirurgiche promosso dalla Direzione Sanitaria dell’ospedale, guidata dalla dottoressa Lucilla Di Renzo, e dal Dipartimento delle Specialistiche Chirurgiche diretto dal dottor Stefano Michelagnoli.

“Le patologie palpebrali sono spesso sottovalutate, ma possono avere conseguenze rilevanti sia sulla funzione visiva sia sulla qualità di vita dei pazienti - spiega il dottor Borgioli - Avere un percorso dedicato consente, quindi, diagnosi più tempestive e trattamenti mirati”.

“Quest’anno abbiamo avviato alcune novità organizzative della struttura di Oculistica – spiega la dott.ssa Di Renzo –oltre all’ambulatorio della palpebra, anche la seduta operatoria con anestesista dedicata agli interventi su persone fragili che necessitano di un supporto anestesiologico più strutturato, il percorso aziendale per gli interventi di cataratta bilaterale e il percorso oculistico pediatrico per la diagnosi precoce delle patologie visive. Un potenziamento per rispondere in maniera sempre più mirata alle esigenze di salute dei nostri pazienti”

Fonte: Ausl Toscana Centro

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