
Le nuove soluzioni per l’accessibilità dopo i lavori con fondi PNRR. Ingresso gratuito sabato 20 e domenica 21 giugno con iniziative per tutti
Il passato alla portata di tutti. Riapre al pubblico nel segno dell’accoglienza e dell’accessibilità il Museo di Geologia e Paleontologia, uno dei gioielli del Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino.
Tornano a essere fruibili le preziose collezioni che illustrano la storia più remota del nostro passato attraverso campioni e reperti di mondi scomparsi.
Sarà possibile ammirare nuovamente e con modalità ancora più accessibili gli scheletri dei grandi proboscidati e fossili di altri animali, come le tigri dai denti a sciabola, vissuti in Toscana quando il territorio era simile a una savana, immergersi nel mare dove tre milioni di anni fa viveva una balena oggi estinta, scoprire le tracce delle antiche ere geologiche.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta oggi alla presenza della rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci, del presidente del Sistema Museale di Ateneo (SMA) David Caramelli e della delegata Unifi alla valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’Ateneo Frida Bazzocchi. Erano presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora regionale Cristina Manetti e l’assessore comunale Dario Danti.
I lavori - finanziati dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”- hanno avuto l’obiettivo di riqualificare gli ambienti per migliorare l'accessibilità delle collezioni. È stato realizzato un nuovo ingresso con rampa da Via Giorgio La Pira 6, ampliati gli spazi dedicati alla biglietteria e al bookshop, rifatti gli impianti di illuminazione, potenziato l’apparato grafico e comunicativo. In particolare, è stata resa disponibile una nuova guida multimediale (webapp scaricabile) per una fruizione ampliata a diverse tipologie di necessità e preferenze e sono stati predisposti appositi materiali in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per persone con bisogni comunicativi complessi, disabilità cognitive o disturbi dello spettro autistico.
“Un museo universitario è un bene pubblico, di cui tutti devono essere messi in grado di fruire – ha affermato la rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci -. I lavori che hanno coinvolto questa prestigiosa collezione restituiscono al pubblico un museo fortemente inclusivo, senza barriere architettoniche o cognitive, che, anche tramite nuovi servizi di accoglienza, rende la scienza un patrimonio davvero comune”.
“Torna a disposizione di visitatori e studiosi uno straordinario patrimonio di reperti fossili, che includono vertebrati e invertebrati, rocce e piante, e ci raccontano il passato della Terra – ha sottolineato il presidente del Sistema Museale di Ateneo David Caramelli -. L’intervento di riqualificazione valorizza una collezione preziosa offrendo nuovi strumenti per la sua interpretazione, in maniera diversificata per le varie esigenze del pubblico, ricorrendo anche alla paleoarte".
In occasione della riapertura il Sistema Museale dell’Ateneo offrirà sabato 20 e domenica 21 giugno ingressi gratuiti al Museo di Geologia e Paleontologia (Via La Pira, 6 - a partire dalle ore 9) e all’Orto Botanico (via Pier Antonio Micheli, 3 - a partire dalle ore 10).
Nel fine settimana vengono proposte anche quattro attività (gratuite con prenotazione obbligatoria tel. 055-2757536 edu@sma.unifi.it) con una particolare attenzione all’accessibilità. Sabato 20 giugno, dalle 10 alle 12, si svolgerà una visita guidata tattile al Museo e alla mostra tattile all’Orto botanico, dal titolo “Animali estinti a portata di mano” con repliche tridimensionali di animali del passato (allestita nella Serra fredda e visitabile fino all’11 ottobre). Dalle ore 15 alle 16 operatori specificatamente formati guideranno i visitatori alla scoperta del Museo, utilizzando i nuovi strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa.
Domenica 21 giugno, dalle 10.30 alle 12, è in programma una visita guidata con un interprete in lingua dei segni italiana (LIS). Dalle 15 alle 16 si terrà un laboratorio creativo in cui saranno impiegati supporti in CAA per favorire la partecipazione attiva di tutti.
Info su www.sma.unifi.it
I lavori sono stati realizzati grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) M1C3 - Investimento 1.2 "Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura".
Fonte: Ufficio Stampa
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