Oltre 100 bambini e ragazzi a Firenze per il convegno di Fondazione Caritas

Il convegno organizzato al Palazzo del Pegaso


In occasione della presentazione del libro "Con gli occhi: storie di infanzia e adolescenza" la Fondazione Solidarietà Caritas ETS ha organizzato oggi un incontro a Firenze nel Palazzo del Pegaso centrato sul tema dei servizi educativi dedicati ai minori in difficoltà, per un confronto su interventi e criticità. L'iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dei servizi sociali e del terzo settore, offrendo un'importante occasione di riflessione e dialogo.

Ogni anno sono oltre 100 i bambini e i ragazzi fra i 5 e i 21 anni accolti nelle strutture gestite dalla Fondazione Caritas e seguiti dagli educatori; alcune delle loro storie raccontate nel libro "Con gli occhi: storie di infanzia e adolescenza" scritto da Francesco Vedele, responsabile dell'Area Minori e Niccolò Dalla Brea, psicologo dell'Area Minori della Fondazione Caritas, sono state lo spunto della discussione.

Ad aprire l'incontro i saluti della presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi che ha ospitato il convegno, seguiti dall’intervento dell'Arcivescovo di Firenze mons. Gherardo Gambelli: “Essere qui oggi in tanti, con diversi ruoli, incarichi, professioni, è il segno della fattiva collaborazione e dell’impegno che viene speso quotidianamente perché ogni bambino e ragazzo in condizioni di difficoltà che incontriamo possa vedere difeso il suo desiderio di giocare, crescere, e sognare – ha detto l’Arcivescovo. L’invito che rivolgo a tutti è quello di guardare sempre con gli occhi del cuore questi bambini e ragazzi, a spendere ogni capacità per aiutarli a tirare fuori tutta la bellezza che hanno dentro, per trasformare le loro fatiche e le loro paure in un percorso di speranza”.

Anche il presidente della Fondazione Solidarietà Caritas Marco Seracini ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, servizi e realtà del terzo settore nella tutela e nella promozione dei minori più fragili. “La Fondazione ogni giorno accoglie e accompagna bambine, bambini, adolescenti e giovani adulti che vivono situazioni di fragilità educativa, familiare o sociale. - ha spiegato Seracini. Lo fa attraverso una rete di servizi, di educatori, di psicologi, di operatori; lo fa con rigore professionale, ma soprattutto con empatia e umanità. Perché un bambino non si salva, non si corregge: un bambino si ascolta, si comprende e si accompagna".

Il volume è stato presentato dagli autori in dialogo con l'assessore al Welfare del Comune di Firenze, Nicola Paulesu e con l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Scandicci, Yuna Kashi che hanno discusso insieme sui principali temi affrontati nel libro: l'evoluzione dei bisogni educativi, le nuove vulnerabilità che interessano bambini e adolescenti, il ruolo delle famiglie e la necessità di interventi sempre più integrati e multidisciplinari.

Il dialogo è stato seguito dagli interventi specialistici di psicologi e assistenti sociali che hanno approfondito i vari argomenti.

Fonte: Ufficio Stampa

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