
Il Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia Empoli interviene sul progetto di rifacimento di piazza Matteotti, un intervento da 850mila euro che recupererà l'impianto storico degli anni Cinquanta, aumentando le aree verdi del 35%. Sono previsti un bar, una fontana a pavimento e nuove aree gioco. I lavori, presentati lo scorso 8 giugno, dovrebbero partire entro l'anno, con una durata prevista di 18 mesi.
"Piazza Matteotti merita certamente attenzione, cura e riqualificazione - dichiara FdI -. I giardini rappresentano da sempre un luogo centrale per Empoli, per le famiglie, per i bambini, per gli anziani e per tutti i cittadini. Proprio per questo, però, riteniamo che un intervento da 850 mila euro di risorse pubbliche e con una durata prevista di circa 18 mesi debba essere accompagnato dalla massima trasparenza e da garanzie concrete su costi, tempi, sicurezza, manutenzione e gestione futura dell'area".
Fratelli d'Italia sottolinea come non sia sufficiente presentare un progetto attraverso immagini, rendering e dichiarazioni di principio, ma come sia necessario dare alla città "opere utili, ben progettate, sostenibili nel tempo e soprattutto gestite quotidianamente. Il rischio, altrimenti, è quello di realizzare un intervento costoso che, dopo l'inaugurazione, venga lasciato senza un adeguato piano di manutenzione, sicurezza e controllo".
Tra le principali criticità evidenziate dal Gruppo Consiliare vi è anzitutto il tema dei costi. "Nel comunicato dell'agosto 2025 il sindaco parlava di oltre 400 mila euro stanziati nella manovra di giugno; nel novembre 2025 il Comune indicava un intervento da 800 mila euro; oggi il progetto viene quantificato in 850 mila euro. Non affermiamo che vi sia automaticamente uno spreco, ma è evidente che questo incremento debba essere spiegato pubblicamente, con precisione, voce per voce".
A fronte di un investimento così importante, finanziato con risorse proprie del Comune, secondo Fratelli d'Italia, "i cittadini hanno diritto di conoscere il quadro economico completo dell'opera. Quanto va effettivamente ai lavori? Quanto alla progettazione? Quanto alla sicurezza di cantiere? Quanto agli arredi, al verde, alla fontana, al chiosco, all’illuminazione, alla videosorveglianza, agli imprevisti e all'IVA? E soprattutto: perché non sono stati intercettati finanziamenti esterni, regionali, statali o europei per ridurre l’impatto sulle casse comunali?".
Altro punto centrale riguarda i tempi di lavorazione e conclusione degli interventi: "Un cantiere di 18 mesi in una piazza centrale non è un dettaglio. Occorre un cronoprogramma pubblico, chiaro e verificabile, con indicazione delle fasi di lavoro, delle misure per ridurre i disagi, degli accessi garantiti, delle eventuali interferenze con la viabilità e delle penali previste in caso di ritardi. Empoli non può permettersi l’ennesimo intervento annunciato con entusiasmo e poi trascinato nel tempo".
Fratelli d'Italia chiede inoltre chiarezza sul percorso autorizzativo e sul ruolo della Soprintendenza. "Vogliamo sapere se il parere formale sia già stato acquisito, se vi siano prescrizioni e quali modifiche eventualmente siano state richieste. Quando si interviene su uno spazio storico e centrale della città, gli atti devono essere messi a disposizione del Consiglio comunale e dei cittadini".
Particolare attenzione viene posta anche sul tema della manutenzione del verde. "L'aumento delle superfici verdi può essere positivo, ma solo se accompagnato da un piano serio di manutenzione. Più verde significa anche più cura, più costi, più irrigazione, più potature, più pulizia, più controlli. Chiediamo quindi di conoscere il piano manutentivo annuale e pluriennale e la stima dei costi che il Comune dovrà sostenere dopo la conclusione dei lavori".
Un capitolo decisivo riguarda la sicurezza urbana. "Illuminazione e telecamere sono strumenti utili, ma non bastano. Piazza Matteotti deve essere un luogo vivo, presidiato, controllato e sicuro, non soltanto videosorvegliato. Serve un piano che preveda il coordinamento con la Polizia Municipale, il controllo serale, la prevenzione del degrado, la gestione delle aree più sensibili e la manutenzione costante degli impianti. Le telecamere non devono diventare un alibi per rinunciare alla presenza sul territorio".
Fratelli d'Italia richiama poi il problema dei bagni pubblici e del futuro chiosco-bar. "La storia recente dei bagni pubblici di piazza Matteotti impone prudenza. Non basta rifare i servizi: bisogna dire chi li gestirà, chi li pulirà, con quali orari, con quali frequenze, con quali costi e con quali responsabilità. Lo stesso vale per il chiosco. Può diventare un presidio positivo, ma solo se la concessione conterrà obblighi chiari su apertura, decoro, pulizia, controllo dell'area e gestione dei servizi igienici".
Il Gruppo Consiliare evidenzia anche la necessità di un confronto serio sulla viabilità e sugli accessi. "L'eliminazione di alcuni percorsi diagonali e la riorganizzazione degli ingressi devono essere valutate rispetto ai reali flussi dei cittadini, delle famiglie, degli anziani, delle persone con disabilità, dei passeggini e delle biciclette. Inoltre, le criticità legate all’incrocio con via Mazzini e alla viabilità circostante non possono essere trattate come questioni secondarie. Il rifacimento della piazza deve essere accompagnato da uno studio complessivo sulla sicurezza stradale dell'area".
Ulteriore punto critico riguarda le aree gioco. "Chiediamo di sapere con precisione quante aree gioco saranno realizzate, per quali fasce d'età, con quali attrezzature, quali saranno eventualmente riutilizzate e quali certificazioni verranno garantite. Gli spazi per i bambini devono essere sicuri, inclusivi e sottoposti a verifiche periodiche, non semplicemente inseriti nel progetto per renderlo più gradevole nella comunicazione".
Infine, Fratelli d'Italia pone un tema politico più ampio: "Se piazza Matteotti viene indicata come luogo strategico e identitario della città, allora deve essere coerentemente inserita in una visione complessiva di tutela del decoro urbano, della qualità commerciale e della sicurezza. Non si può investire una cifra importante per riqualificarla e poi non prevedere regole chiare per evitare che l’area torni rapidamente in condizioni di degrado".
Per queste ragioni il Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia Empoli annuncia che chiederà formalmente all'Amministrazione comunale la consegna del progetto esecutivo completo, del quadro economico, del computo metrico, del capitolato, del cronoprogramma, del parere della Soprintendenza, del piano di manutenzione del verde, del piano di gestione del chiosco e dei bagni pubblici, nonché degli elaborati relativi a videosorveglianza, illuminazione, viabilità e sicurezza dell'area.
"Il nostro atteggiamento è chiaro: non siamo contrari alla riqualificazione di piazza Matteotti. Siamo contrari alla superficialità, agli annunci e alle opere prive di una gestione seria - commenta il gruppo consiliare -. Empoli ha bisogno di interventi concreti, controllabili e durevoli. Con 850 mila euro pubblici, dopo annunci che parlavano prima di oltre 400 mila euro e poi di 800 mila euro, e con 18 mesi di cantiere previsti, il Comune deve spiegare tutto prima, non giustificarsi dopo".
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